Come mettere a nanna explorerHow to put to bed explorer

Purtroppo sotto windows molto spesso ci è impossibile cancellare spostare o comunque agire con alcuni files. Il problema principale è explorer che, a causa di un errore provocato da un programma o dall’utente stesso, blocca l’accesso al file. La soluzione al nostro problema è la seguente:

  1. Andate su start->esegui digitate command premete invio.
  2. Premete ctrl+alt+del (viva i potenti mezzi Microsoft).
  3. Andate nella lista dei processi e cercate explorer.
  4. Cliccateci sopra e premete end task (attenzione ogni programma tranne la shell dos potrebbe venire terminato).
  5. Da questo momento in poi potete lavorare come si faceva col caro vecchio ms dos

Questa è la lista dei comandi dos più fequenti. ATTRIB Visualizza o modifica gli attributi dei file. CD Cambia la directory corrente o ne visualizza il nome. CHDIR Cambia la directory corrente o ne visualizza il nome. CHKDSK Verifica il disco e visualizza una relazione sul suo stato. CLS Cancella il contenuto della schermata. COMMAND Avvia un nuovo inteprete dei comandi MS-DOS. COPY Copia uno o piu’ file in un altro punto del disco. DEFRAG deframmenta un disco aumentandone la velocià. DEL Elimina uno o piu’ file. DELTREE Elimina una directory e tutti i file e le sottodirectory in essa contenuti. DIR Visualizza l’elenco dei file e delle subdirectory di una directory. DISKCOPY Copia il contenuto di un disco floppy in un altro disco floppy. DOSKEY Modifica righe di comando, chiama comandi di MS-DOS e crea macro. EDIT Avvia MS-DOS Editor per creare e modificare i file ASCII. EMM386 Abilita o disabilita la memoria espansa di EMM386. EXPAND Decomprime uno o piu’ file compressi. FDISK Configura un disco rigido per l’utilizzo con MS-DOS. FORMAT Formatta un disco per l’utilizzo con MS-DOS. KEYB Configura la tastiera per la lingua specificata. LABEL Crea, modifica o elimina l’etichetta di volume di un disco. MD Crea una nuova directory. MEM Visualizza la quantità di memoria usata e libera del sistema. MKDIR Crea una nuova directory. MORE Visualizza i dati di output una schermata per volta. PATH Visualizza o imposta un percorso di ricerca per i file eseguibili. PRINT Stampa un file di testo consentendo di usare altri comandi di MSDOS. PROMPT Cambia il prompt dei comandi di MS-DOS. RD Rimuove una directory. REN Rinomina uno o piu’ file. RENAME Rinomina uno o piu’ file. REPLACE Sostituisce i file. RMDIR Rimuove una directory. SUBST Associa un percorso ad una lettera di unità. SYS Copia i file di sistema di MS-DOS e l’inteprete dei comandi sul disco specificato. TYPE Visualizza il contenuto di un file di testo. UNDELETE Ripristina i file cancellati precedentemente con il comando DEL. UNFORMAT Ripristina i dati di un disco cancellati con il comando FORMAT. VER Visualizza la versione di MS-DOS in uso. VOL Visualizza l’etichetta e il numero di serie di volume del disco. XCOPY Copia i file (ad esclusione dei file nascosti e di sistema) e la struttura delle directory ATTRIB Visualizza o modifica gli attributi dei file. Questo comando visualizza, imposta o rimuove gli attributi assegnati ai file e alle directory, quali l’attributo di sola lettura, di archivio, di file di sistema e di file nascosto. Sintassi ATTRIB [+R|-R] [+A|-A] [+S|-S] [+H|-H][[unita’:][percorso]nomefile] [/S] Per visualizzare tutti gli attributi di tutti i file presenti nella directory corrente, utilizzare la seguente sintassi: ATTRIB Opzioni +R Imposta l’attributo di sola lettura. -R Disattiva l’attributo di sola lettura. +A Imposta l’attributo archivio. -A Disattiva l’attributo archivio. +S Imposta il file come file di sistema. -S Disattiva l’attributo di file di sistema. +H Imposta il file come file nascosto. -H Disattiva l’attributo di file nascosto. /S Elabora i file presenti nella directory corrente ed in tutte le sottodirectory. DISKCOPY Copia il contenuto di un disco floppy nell’unita’ di origine su un floppy formattato o non formattato inserito nell’unita’ di destinazione. Il comando DISKCOPY cancella il contenuto del disco di destinazione sovrascrivendovi i nuovi dati. Questo comando determina il numero di facce da copiare in base all’unita’ e al disco di origine. Sintassi DISKCOPY [unita’1: [unita’2:]] [/1] [/V] [/M] Opzioni /V Verifica che le informazioni vengano copiate correttamente. L’utilizzo di questa opzione rallenta l’operazione. /M Indica a DISKCOPY di usare solo memoria convenzionale per memorizzazioni provvisorie. DISKCOPY usa di solito il disco rigido per tale operazione, sicche’ non si debbono scambiare i floppy. CHDIR (CD) Visualizza il nome della directory corrente oppure cambia la directory corrente. Sintassi CHDIR [unita’:][path] CHDIR[..] CD [unita’:][percorso] CD[..] CHKDSK Genera e visualizza una relazione sullo stato del disco e riporta gli errori individuati sul disco. Il rapporto sullo stato mostra gli errori rilevati nel sistema di archiviazione MS-DOS, consistente nella tavola allocazione file e nelle directory. Anche CHKDSK fornisce un riepilogo dell’uso del disco. (CHKDSK non verifica che le informazioni nei file possano essere lette senza errori.) Se vi sono errori su disco, CHKDSK visualizza un messaggio. Note: Il programma ScanDisc e’ il metodo consigliato per correggere problemi su disco, da preferire al comando CHKDSK /F. Per ulteriori informazioni, vedere il comando . Sintassi CHKDSK [unita’:][[percorso] nomefile] [/F] [/V] Per visualizzare una relazione sullo stato del disco dell’unita’ corrente, utilizzare la seguente sintassi: CHKDSK Opzioni /F Corregge gli errori su disco. Non utilizzare questa opzione se si sta eseguendo CHKDSK da altri programmi. Per ulteriori informazioni, consultare “Utilizzo di CHKDSK con file aperti” in . In generale, per correggere gli errori del disco, utilizzare invece di CHKDSK. /V Visualizza il nome di ciascun file contenuto in tutte le directory, durante il controllo del disco. COPY Copia uno o piu’ file in un’altra posizione. Il comando COPY puo’ essere utilizzato anche per unire file. Se vengono copiati piu’ file, MS-DOS visualizza il nome di ciascun file man mano che viene copiato. Sintassi COPY [Y|-Y][/A|/B] origine[/A|/B] [+ origine[/A|/B] [+ …]][destinazione [/A|/B]] [/V] Opzioni /A Indica un file di testo ASCII. L’opzione /A ha effetto su tutti i file che essa precede nell’elenco dei nomi di file sulla riga di comando, fino a quando COPY non incontra un’opzione /B. In tal caso, l’opzione /B ha effetto su tutti i file che la precedono. Quando l’opzione /A segue un nome di file, essa avra’ effetto su quel file e su tutti i file ad essa successivi, fino a quando COPY non incontra l’opzione /B. In tal caso, l’opzione /B avra’ effetto su tutti i file che la precedono. Un file di testo ASCII puo’ utilizzare il carattere di fine file (CTRL+Z) per indicare la fine di un file. Durante l’unione di file, il comando COPY considera per definizione i file come file di testo ASCII. /B Indica un file binario. L’opzione /B ha effetto su tutti i file che la precedono sulla riga di comando, fino a quando il comando COPY non incontra un’opzione /A. In tal caso, l’opzione /A avra’ effetto su tutti i file che la precedono. Se l’opzione /B segue un nome di file, essa avra’ effetto su quel file e su tutti i file ad essa successivi, fino a quando COPY non incontra un’opzione /A. In tal caso, l’opzione /A avra’ effetto su tutti i file che la precedono. L’opzione /B specifica che l’interprete dei comandi deve leggere il numero di byte specificati dalle dimensioni dei file nella directory. L’opzione /B e’ il valore predefinito di COPY, tranne quando esso sta unendo dei file. DEFRAG Riorganizza i file su un disco per ottimizzare le prestazioni del disco stesso. Non utilizzare questo comando durante l’esecuzione di Windows. Sintassi DEFRAG [unita’:] [/F] [/S[:]ordine] [/B] [/SKIPHIGH] [/LCD | /BW | /G0] [/H] DEFRAG [unita’:] [/U] [/B] [/SKIPHIGH] [/LCD | /BW | /G0] [/H] Opzioni /F Compatta i file e garantisce che nel disco non siano presenti spazi vuoti tra i file. /U Compatta i file e lascia spazi vuoti, se presenti, tra i file. /B Riavvia il computer dopo avere riorganizzato i file. /H Sposta file nascosti DEL (Erase) Elimina i file specificati. Sintassi DEL [unita’:][percorso] nomefile [/P] Opzione /P Chiede conferma prima di eliminare il file specificato. DELTREE Elimina una directory con tutti i file e sottodirectory relative. Sintassi DELTREE [/Y] [unita’:]percorso [[drive:]percorso[…]] DIR Visualizza l’elenco dei file e delle sottodirectory di una directory. Quando si utilizza il comando DIR senza parametri od opzioni, esso visualizza l’etichetta di volume e il numero di serie del disco. Visualizza inoltre una directory o un file per riga, inclusa l’estensione del file, la relativa dimensione in byte e l a data e l’ora dell’ultima modifica. Infine, il comando riporta il numero totale dei file elencati, la quantita’ totale di memoria occupata ed il numero di byte lasciati liberi sul disco. Sintassi DIR [unita’:][percorso][nomefile] [/P] [/W] [/A[[:]attributi]][/O[[:]tipoordinamento]] [/S] [/B] [/L] [C] Opzioni /P Visualizza l’elenco una schermata per volta. Per passare alla schermata successiva, e’ sufficiente premere un tasto. /W Visualizza l’elenco in formato ampio, elencando fino a cinque file o directory per riga. /A[[:] attributi] Visualizza solo le directory e i file con gli attributi specificati. Se questa opzione viene omessa, il comando DIR visualizza tutti i file tranne quelli nascosti e di sistema. Se l’opzione viene utilizzata senza specificare gli attributi, DIR visualizza tutti i file, compresi quelli nascosti e di sistema. L’elenco che segue descrive ciascuno dei valori che e’ possibile utilizzare per attributi. I due punti (:) sono facoltativi. E’ possibile utilizzare una qualsiasi combinazione di questi valori senza separarli con spazi. H File nascosti -H File non nascosti S File di sistema -S File non di sistema D Directory -D Solo file (escluse le directory) A File pronti per essere archiviati (backup) -A File che non sono stati modificati dall’ultimo backup R File di sola lettura -R File non di sola lettura DOSKEY Doskey e’ un programma residente in memoria e viene utilizzato per personalizzare e automatizzare la riga di comando MS-DOS. Quando viene installato, Doskey occupa circa 3 Kb di memoria residente. Sintassi DOSKEY [/REINSTALL] [/BUFSIZE=dimensione] [/MACROS] [/HISTORY][/INSERT|/OVERSTRIKE] [nomemacro=[testo]] EDIT Avvia MS-DOS Editor che consente di creare e modificare file di testo ASCII. MS-DOS Editor e’ un editor a schermo intero che consente di creare, modificare, memorizzare e stampare file di testo ASCII. In MS-DOS Editor e’ possibile scegliere i comandi da menu e specificare le informazioni e le preferenze nelle finestre di dialogo. MS-DOS Editor comprende un’ampia Guida in linea per richiedere informazioni relative alle sue procedure ed ai suoi comandi. Sintassi EDIT [[unita’:][percorso]nomefile] [/B] [/G] [/H] [/NOHI] ATTENZIONE: Per poter utilizzare MS-DOS Editor e’ necessario che il file QBASIC.EXE si trovi nella directory corrente, nel relativo percorso di ricerca o nella stessa directory del file EDIT.COM. Se il file QBASIC.EXE viene eliminato per liberare spazio sul disco, MS-DOS Editor non potra’ essere eseguito. EMM386 Abilita o disabilita il supporto di memoria espansa EMM386 su un computer con processore 80386 o superiore. Il comando EMM386 abilita o disabilita anche il supporto del coprocessore Weitek. Non utilizzare questo comando durante l’esecuzione di Windows. Esso inoltre provvede supporto di memoria espansa e accesso alla memoria superiore. Per un’introduzione sull’utilizzo dei driver di periferica EMM386.EXE, vedere . Sintassi EMM386 [ON|OFF|AUTO] Per visualizzare lo stato attuale del supporto di memoria espansa EMM386, utilizzare la sintassi seguente: EMM386 Parametri ON|OFF|AUTO Attiva il driver di periferica EMM386.EXE (se impostato su ON), sospende il driver di periferica EMM386.EXE (se impostato su OFF) oppure posiziona il driver di periferica EMM386.EXE in modalita’ automatica (se impostato su AUTO). La modalita’ automatica abilita il supporto di memoria espansa solamente quando un programma lo richiede. Il valore predefinito ON. EXPAND Espande un file compresso. E’ possibile utilizzare questo comando per recuperare uno o piu’ file dai dischi di installazione o di aggiornamento inclusi nel pacchetto di MS-DOS 6.22. I file non possono essere utilizzati finche’ non vengono decompressi. Sintassi EXPAND [unita’:][percorso]nomefile [[unita’:][percorso]nomefile[…]] destinazione Se viene digitato quanto segue, EXPAND chiedera’ di immettere la posizione e/o il nome che si desidera assegnare al file espanso: EXPAND [unita’:][percorso]nomefile EXPAND chiedera’ di immettere la posizione e il nome del file compresso da espandere, quindi la posizione e/o il nome da assegnare al file espanso, se si digita quanto segue: EXPAND FDISK Avvia il programma Fdisk, che configura il disco rigido per l’utilizzo di MSDDOS. Fdisk visualizza una serie di menu per facilitare la suddivisione in partizioni del disco rigido per MSDDOS. Per avviare il programma di Fdisk, seguire questa sintassi: FDISK Per visualizzare le informazioni sulla partizione senza avviare il programma Fdisk, utilizzare la seguente sintassi: FDISK /STATUS Opzioni /STATUS Visualizza una panoramica delle partizioni del disco rigido del computer, senza avviare il programma Fdisk. FORMAT Formatta il disco nell’unita’ specificata per accettare i file di MSDDOS. Il comando FORMAT crea una nuova directory principale e una tabella di assegnazione dei file per il disco. E’ anche possibile controllare le aree danneggiate sul disco ed eliminare tutti i dati sul disco. Per consentire a MSDDOS di utilizzare un disco nuovo, utilizzare innanzi tutto questo comando per formattare il disco. Sintassi FORMAT unita’: [/V[:etichetta]] [/Q] [/U] [/F:dimensione][/B|/S] [/C] FORMAT unita’: [/V[:etichetta]] [/Q] [/U] [/T:tracce /N:settori] [/B|/S] [/C] FORMAT unita’: [/V[:etichetta]] [/Q] [/U] [/1] [/4] [/B|/S] [/C] FORMAT unita’: [/Q] [/U] [/1] [/4] [/8] [/B|/S] [/C] Avvertenza: Non formattare un disco floppy in misura maggiore a quella attribuitagli. Se il disco e’ stato formattato e non si sta utilizzando il parametro /U, la vecchia tabella di assegnazione dei file e la directory principale verranno salvate per poter annullare la formattazione del disco. Se e’ stato formattato il disco sbagliato utilizzare il comando il piu’ presto possibile. Opzioni /Q Specifica una formattazione veloce di un disco. Tramite questa opzione, FORMAT elimina la tabella di assegnazione dei file (FAT) e la directory principale di un disco formattato in precedenza, ma non esamina il disco per verificare la presenza di aree danneggiate. Si dovrebbe utilizzare l’opzione /Q per formattare solo dischi gia’ formattati in precedenza che non sono sicuramente danneggiati. /U Specifica un’operazione di formattazione incondizionata per un disco floppy o un disco rigido. La formattazione incondizionata distrugge tutti i dati esistenti sul disco ed impedisce di annullare la formattazione in un secondo tempo. E’ consigliabile utilizzare /U se sono stati visualizzati messaggi di errori di lettura e di scrittura durante l’utilizzo del disco. Per informazioni relative alla non formattazione dei dischi, vedere il comando UNFORMAT. /F:size Specifica la dimensione del disco floppy da formattare. Se possibile, utilizzare questa opzione, invece delle opzioni /T e /N. Utilizzare uno dei seguenti valori per la dimensione: 720, 1440 /B Riserva dello spazio per i file di sistema IO.SYS e MSDOS.SYS su un disco appena formattato (come file nascosti). Nelle versioni precedenti di MSDDOS, era necessario riservare questo spazio prima di utilizzare il comando SYS per copiare i file di sistema sul disco. Questa opzione viene mantenuta MSDDOS versione 6.0 solo per ragioni di compatibilita’. /S Copia i file di sistema in uso IO.SYS, MSDOS.SYS e COMMAND.COM dall’unita’ disco di avvio del sistema su un disco formattato che puo’ essere utilizzato come disco di sistema. Se FORMAT non riesce a trovare i file di sistema in uso, richiede l’inserimento di un disco di sistema. /C Ricontrolla i cluster danneggiati. Per impostazione predefinita, se un’unita’ contiene cluster segnati come “danneggiati” FORMAT non ricontrolla i cluster; li lascia semplicemente segnati come “danneggiati”. Utilizzare l’opzione /C se si desidera che FORMAT ricontrolli tutti i cluster danneggiati sull’unita’. (Nelle versioni precedenti di MS-DOS FORMAT ricontrollava sempre i cluster danneggiati.) KEYB Avvia il programma Keyb che configura una tastiera in base ad una lingua specifica. Utilizzare Keyb per configurare una tastiera per una lingua diversa dall’inglese statunitense. Per un’introduzione al programma Keyb, vedere il capitolo “Personalizzazione per uso internazionale”nel Manuale dell’utente di MS-DOS. Sintassi Al prompt dei comandi utilizzare la seguente sintassi: KEYB [xx[,[yyy][,[unita’ disco:][percorso]nomefile]]] [/E] [/ID:nnn] Parametri xx Specifica il codice della tastiera. Vedere la tabella alla fine dell’argomento per un elenco dei valori validi per questo parametro. yyy Specifica la tabella codici. Vedere la tabella alla fine dell’argomento per un elenco dei valori validi per questo parametro. Se non viene specificato un valore, KEYB utilizza la tabella codici corrente. [unita’:][percorso]nomefile Specifica la posizione ed il nome del file di definizione della tastiera. Il nome del file predefinito e’ KEYBOARD.SYS. Se KEYBOARD.SYS si trova in una directory inclusa nel percorso, non sara’ necessario specificare questo parametro. (MS-DOS 6.22 include due file di definizione della tastiera: il file predefinito KEYBOARD.SYS, e KEYBRD2.SYS, che fornisce supporto per tastiere non incluse in KEYBOARD.SYS. Per informazioni sull’utilizzo di KEYBRD2.SYS, vedere il file COUNTRY.TXT file.) [unita’-dos:]percorso dos Specifica la posizione del file KEYB.COM. Opzioni /E Indica che la tastiera installata e’ avanzata. tale opzione risulta utile se si utilizza una tastiera avanzata su un computer 8086. /ID:nnn Specifica il tipo di tastiera in uso. Questa opzione e’ necessaria solo per i paesi che hanno piu’ schemi di tastiera per la stessa lingua (Francia, Italia e Regno Unito). Vedere la tabella seguente per un elenco dei valori validi per nnn. La seguente tabella elenca i valori validi per xx, yyy e nnn per ogni paese o lingua supportata da KEYBOARD.SYS Tabella Identificazione codici della tastiera Paese o lingua (valore xx) (valore yyy) (valore ID:nnn) Italia it 850 437 Stati Uniti us 850 437 LABEL Crea, modifica o elimina l’etichetta di volume (nome) di un disco. MS-DOS visualizza l’etichetta di volume all’interno dell’elenco della directory. MS-DOS visualizza anche il numero di serie del volume, se e’ disponibile. Sintassi LABEL [unita’:][etichetta] Per indicare a MS-DOS di visualizzare l’etichetta di volume ed il numero di serie correnti, se esistono, e di richiedere l’immissione di un’etichetta o l’eliminazione di quella esistente, utilizzare la seguente sintassi: LABEL MEM Visualizza la quantita’ di memoria utilizzata e la quantita’ di memoria libera nel sistema. E’ possibile utilizzare il comando MEM per visualizzare le informazioni relative alle aree di memoria utilizzate, alle aree di memoria libere ed ai programmi caricati in memoria. Sintassi MEM [/CLASSIFY|/DEBUG|/FREE|/MODULE nomemodulo] [/PAGE] Per visualizzare lo stato della memoria utilizzata e della memoria libera del sistema, utilizzare la seguente sintassi: MEM Opzioni /CLASSIFY Elenca i programmi che sono stati caricati effettivamente nella memoria e visualizza la quantita’ di memoria convenzionale e di memoria superiore utilizzata da ogni programma. MEM /CLASSIFY fornisce anche un sommario dell’utilizzo di memoria ed elenca i blocchi di memoria piu’ grandi a disposizione. E’ possibile utilizzare l’opzione /CLASSIFY con /PAGE, ma non con altre opzioni di MEM. L’opzione /CLASSIFY si puo’ abbreviare in /C. /FREE Elenca le aree di memoria convenzionale e superiore libere. MEM /FREE visualizza l’indirizzo del segmento, la dimensione di ogni area di memoria convenzionale libera e il blocco piu’ grande libero in ogni area di memoria superiore. E’ possibile utilizzare l’opzione /FREE con /PAGE, ma non con altre opzioni di MEM. Si puo’ abbreviare /FREE in /F. /PAGE Fa una pausa dopo ogni schermata di output. Questa opzione puo’ essere utilizzata con altre opzioni di MEM. MKDIR (MD) Crea una directory. E’ possibile utilizzare il comando MKDIR per creare una struttura di directory su piu’ livelli. Sintassi MKDIR [unita’:]percorso MD [unita’:]percorso MSCDEX Fornisce accesso alle unita’ CD-ROM. MSCDEX puo’ essere caricato dal file AUTOEXEC.BAT o dal prompt dei comandi. Il driver di periferica che fa parte dell’unita’ CD-ROM deve essere caricato dal file CONFIG.SYS. Per maggiori informazioni, vedere l’argomento Nota. Il comando MSCDEX non dovrebbe essere utilizzato dopo che Windows e’ stato avviato. Sintassi MSCDEX /D:periferica [/D:periferica2… ] [/E] [/K] [/S] [/V] [/L:lettera] [/M:numero] Parametri /D:periferica1 [/D:periferica2… ] Specifica la signature del driver del primo driver di periferica CD-ROM. Il parametro periferica1 deve coincidere con il parametro speicificato dall’opzione /D sul comando CONFIG.SYS che avvia il driver di periferica corrispondente CD-ROM. Il comando MSCDEX deve includere almeno un’opzione /D. Per installare dei driver di periferica CD-ROM addizionali, specificare un’opzione addizionale /D per ciascun driver. /E Specifica che il driver CD-ROM deve essere predisposto in modo da espandere memoria, se ne esiste disponibile, per archiviare dei buffer di settore. /V Indica a MSCDEX di visualizzare delle statistiche di visualizzazione della memoria quando viene avviato. /L:lettera Specifica le lettere dell’unita’ da assegnare alla prima unita’ CD-ROM. Se si ha piu’ di un’unita’ CD-ROM, MS-DOS assegna delle unita’ addizionali conseguenti alle lettere dell’unita’ disponibili. /M:numero Specifica il numero di buffer di settore. PATH Imposta un percorso di ricerca per file eseguibili. MS-DOS utilizza il comando PATH per cercare i file eseguibili nelle directory specificate. Il percorso di ricerca predefinito e’ solo la directory corrente. Sintassi PATH [[unita’:]percorso[;…]] Per visualizzare il percorso di ricerca corrente, utilizzare la sintassi seguente: PATH Per eliminare tutte le impostazioni dei percorsi di ricerca e lasciare soltanto quella predefinita (la directory corrente), utilizzare la seguente sintassi: PATH ; Quando e’ specificato da solo, elimina tutte le impostazioni dei percorsi e indica a MS-DOS di ricercare soltanto nella directory corrente. PRINT Stampa un file di testo durante l’elaborazione di altri comandi MS-DOS. Se si dispone di una periferica di output, collegata ad una delle porte seriali o parallele del sistema, con il comando PRINT sara’ possibile stampare in background. Sintassi PRINT [/D:periferica] [/B:dimensioni] [/U:tic1] [/M:tic2] [/S:tic3] [/Q:dimensionicoda] [/T] [[unita’:][percorso] nomefile[ …]] [/C] [/P] P er installare il comando PRINT utilizzando i parametri predefiniti o per visualizzare il contenuto della coda di stampa senza modificarla, la sintassi sara’ la seguente: PRINT Opzioni /D:periferica Specifica il nome della periferica di stampa. I valori validi delle porte parallele sono LPT1, LPT2 e LPT3. I valori validi delle porte seriali sono COM1, COM2, COM3 e COM4. Il valore predefinito e’ PRN. I valori PRN e LPT1 si riferiscono alla stessa porta parallela. L’opzione /D deve precedere il nome di qualsiasi file sulla riga di comando. /T Elimina tutti i file dalla coda di stampa. PROMPT Modifica l’aspetto del prompt dei comandi di MS-DOS. E’ possibile personalizzare l’aspetto del prompt dei comandi in maniera tale da visualizzare una qualsiasi stringa di testo, con informazioni quali il nome della directory corrente, l’ora e la data e il numero della versione di MS-DOS. Sintassi PROMPT [testo] Testo $Q = (segno di uguale) $$ $ (simbolo del dollaro) $T Ora corrente $D Data corrente $P Unita’ e percorso corrente $V Numero della versione di MS-DOS $N Unita’ corrente $G > (segno di maggiore) $L < (segno di minore) $B | (pipe) $_ INVIO-NUOVA RIGA $E Il codice escape ASCII (codice 27) $H BACKSPACE (elimina un carattere che e’ stato scritto sulla riga di prompt) RENAME (REN) Cambia il nome di uno o piu’ file. E’ possibile assegnare un nuovo nome a tutti i file che corrispondono al nome specificato. Non e’ possibile utilizzare questo comando per assegnare un nuovo nome a file di unita’ diverse o per spostarli in nuove directory. Per rinominare le sottodirectory o spostare i file, utilizzare il comando . Sintassi RENAME [unita’:][percorso]nomefile1 nomefile2 REN [unita’:][percorso]nomefile1 nomefile2 RMDIR (RD) Elimina (rimuove) una directory. Prima di eliminare una directory, e’ necessario eliminare prima tutti i file e le sottodirectory contenuti in essa. La directory deve essere vuota, fatta eccezione per i simboli “.” e “..”. Sintassi RMDIR [unita’:]percorso RD [unita’:]percorso SCANDISK Avvia Microsoft ScanDisk, un’utilita’ di scansione e ripristino che controlla una data unita’ per rilevare degli errori e correggere eventuali problemi. Per un’introduzione all’uso di ScanDisk, consultare . Sintassi Usare la sintassi seguente per controllare eventuali errori su disco: SCANDISK Usare la sintassi seguente per controllare eventuali errori su due o piu’ dischi: SCANDISK [unita’: [unita’: …]|/ALL] [/CHECKONLY | /AUTOFIX [/NOSAVE] | CUSTOM] [/SURFACE] [/MONO] [/NOSUMMARY] Opzioni /ALL Controlla e ripristina tutte le unita’ locali. /AUTOFIX Corregge gli errori senza chiedere prima conferma. Per impostazione predefinita, avviando ScanDisk con l’opzione /AUTOFIX tutti i cluster persi rilevati sull’unita’, verranno salvati come file nella directory principale dell’unita’. Per fare in modo che ScanDisk elimini i cluster persi invece di salvarli, includere l’opzione /NOSAVE. Utilizzando l’opzione /AUTOFIX, se vengono rilevati errori verra’ richiesto un disco Undo. Per evitarlo, includere l’opzione /NOSUMMARY. Non e’ possibile utilizzare l’opzione /AUTOFIX unitamente alle opzioni /CHECKONLY o /CUSTOM. /CHECKONLY Controlla una data unita’ per rilevarvi degli errori, ma non li corregge. Non si puo’ usare questa opzione unitamente alle opzioni /AUTOFIX or /CUSTOM. /NOSAVE Fa in modo che ScanDisk elimini tutti i cluster persi rilevati. Puo’ essere utilizzato solo unitamente all’opzione /AUTOFIX. (Se si avvia ScanDisk con l’opzione /AUTOFIX omettendo l’opzione /NOSAVE, ScanDisk salvera’ il contenuto dei cluster persi come file nella directory principale dell’unita’.) /SURFACE Esegue automaticamente una scansione della superficie dell’unita’ dopo aver controllato altre aree. Con una scansione della superficie di un’unita’ non compressa, ScanDisk conferma che i dati possono essere scritti e letti con sicurezza. Con la scansione di un’unita’ compressa ScanDisk conferma che i dati possono essere decompressi. E’ consigliabile esaminare periodicamente la superficie di tutte le unita’. In base all’impostazione predefinita, una volta terminato l’esame del file system di una data unita’, ScanDisk chiede se si desidera effettuare una scansione della superficie. Con l’opzione /SURFACE tale scansione viene effettuata senza chiedere conferma. Se si usa /SURFACE unitamente all’ opzione /CUSTOM esso ha la precedenza sulle impostazioni di Superficie nella sezione [Custom] del file SCANDISK.INI. SMARTDRV Avvia o configura il programma SMARTDrive il quale crea una cache del disco nella memoria estesa. Una cache del disco puo’ velocizzare in modo significativo le operazioni di MS-DOS. Quando viene utilizzato per l’operazione di caching del disco, SMARTDrive viene caricato utilizzando il comando SMARTDRV nel file AUTOEXEC.BAT o al prompt dei comandi. SMARTDrive puo’ anche eseguire un doppio buffering, il quale e’ compatibile per i controller del disco rigido che non possono funzionare con la memoria fornita da EMM386 o Windows eseguito in modalita’ 386 avanzata. Per utilizzare il doppio buffering, caricare il driver di periferica utilizzando un comando DEVICE nel file CONFIG.SYS. Il comando SMARTDRV non sara’ caricato dopo che Windows e’ stato avviato. Sintassi Quando si avvia SMARTDrive dal file AUTOEXEC.BAT o dal prompt dei comandi, utilizzare la seguente sintassi: [unita’:][percorso]SMARTDRV [/X] [[unita’[+|-]]…] [/U] [/C|/R] [/F|/N] [/L] [/V|/Q|/S] [DimCacheIniz][DimCacheWin]] [/E:DimElemen] [/B: ] Quando inizia l’esecuzione di SMARTDrive, utilizzare la seguente sintassi: SMARTDRV [/X] [[unita’[+|-]]…]] [/C|/R] [/F|/N] [/Q|/S] Per visualizzare lo stato corrente dopo che e’ stato caricato SMARTDrive, usare la sintassi seguente: SMARTDRV Se si specifica una lettera dell’unita’ senza un segno di addizione o sottrazione, l’opzione di caching di lettura e’ attivata e quella di scrittura e’ disattivata. Se si specifica una lettera dell’unita’ seguita da un segno di addizione, le due opzioni sono attivate. Se si specifica una lettera dell’unita’ seguita da un segno di sottrazione, le opzioni sono disattivate. Se non si specifica una lettera dell’unita’, le unita’ dischi floppy, CD-ROM e le unita’ create utilizzando Interlnk sono attivate con l’opzione di lettura ma non di scrittura, i dischi fissi conentrambe le opzioni attivate e le unita’ di rete e le schede di memoria Microsoft Flash vengono ignorate. Per maggiori informazioni su come DriveSpace effettua il caching delle unita’ compresse, vedere Note. Dimcacheiniz Specifica la dimensione in kilobyte della cache quando SMARTDrive viene avviato (quando Windows non viene eseguito). DimCacheWin Specifica, in kilobyte, in che misura SMARTDrive ridurra’ la dimensione della cache per Windows. Quando viene avviato Windows, SMARTDrive riduce la dimensione della cache per recuperare memoria per l’utilizzo di Windows. Opzioni /X Disattiva il caching write-behind per tutte le unita’. E’ possibile quindi attivare il caching per le singole unita’ usando il parametro unita’+|-. /U Non carica il modulo caching CD-ROM di SMARTDrive anche se si possiede un’unita’ CD-ROM. Se viene caricato SMARTDrive con l’opzione /U, non e’ possibile attivare il caching dell’unita’ CD-ROM. Se e’ caricato SMARTDrive senza l’opzione /U, e’ possibile disattivare o attivare il caching di singole unita’ CD-ROM usando il parametro dell’unita’+|-. /C Scrive tutte le informazioni di cui e’ stato eseguito il caching dalla memoria sui dischi. SMARTDrive scrive informazioni dalla memoria sul disco a volte quando altra attivita’ del disco e’ rallentata. Si potrebbe utilizzare questa opzione se si sta spegnendo il computer e ci si vuole assicurare che le informazioni cache sono state scritte sul disco. SMARTDrive scrive tutte le informazioni cache sul disco se si riavvia il computer premendo CTRL+ALT+CANC, ma non se si spegne o si preme il pulsante di riavvio. /S Visualizza informazioni addizionali circa lo stato di SMARTDrive. Avvertenza: Controllare che SMARTDrive abbia completato l’opzione di cache di scrittura prima di riavviare o spegnere il computer. Questo non e’ necessario se si riavvia il computer premendo CTRL+ALT+CANC. Per fare in modo che SMARTDrive scriva tutte le informazioni di cui e’ stato eseguito il caching sui dischi, digitare SMARTDRV /C al prompt dei comandi. Dopo che l’attivita’ del disco e’ stata interrotta, e’ possibile riavviare il computer per sicurezza o spegnere il computer. SUBST Associa un percorso ad una lettera di unita’. La lettera di unita’ assegnata rappresenta un’unita’ virtuale dato il suo possibile uso come unita’ fisica all’interno dei comandi. Non usare il comando SUBST quando Windows e’ in esecuzione. Sintassi SUBST [unita’1: [unita’2:]percorso] SUBST unita’1: /D Per visualizzare i nomi delle unita’ virtuali attive, utilizzare la seguente sintassi: SUBST Opzione /D Elimina un’unita’ virtuale. SYS Crea un disco di avvio, copiando sul disco i file di sistema di MS-DOS (IO.SYS and MSDOS.SYS), l’interprete dei comandi MS-DOS (COMMAND.COM) e la parte di MS-DOS che fornisce accesso alle unita’ compresse (DRVSPACE.BIN). Il comando SYS copiera’ il file DRVSPACE.BIN solo se tale file si trova nella directory principale dell’unita’ o della directory di origine. IO.SYS, MSDOS.SYS and DRVSPACE.BIN sono file nascosti e pertanto in genere non compaiono negli elenchi delle directory visualizzate dal comando DIR. Per visualizzare questi file, digitare DIR /A. Sintassi SYS [unita’1:][percorso] unita’2: TYPE Visualizza il contenuto di un file di testo. Utilizzare il comando TYPE per visualizzare un file di testo senza modificarlo. Sintassi TYPE [unita’:][percorso]nomefile UNDELETE Ripristina i file eliminati in precedenza con il comando. UNDELETE fornisce tre livelli di protezione dei file da eliminazioni accidentali: metodo Sentry di eliminazione, metodo Registro di eliminazione e metodo Standard. Per maggiori informazioni relative ai singoli livelli di protezione, vedere Note. Per informazioni relative alla versione di Undelete per Windows, consultare il capitolo “Gestione del sistema” nel Manuale dell’utente di MS-DOS oppure la Guida di Undelete per Windows. Sintassi UNDELETE [[unita’:][percorso]nomefile] [/DT|/DS|/DOS] UNDELETE [/LIST|/ALL|/PURGE[unita’]|/STATUS|/LOAD|/UNLOAD|/S[unita’ ]|/Tunita’[-voci]] Opzioni /LIST Elenca i file eliminati che sono disponibili per il recupero, ma non recupera alcun file. Il parametro [unita’:][percorso]nomefile e le opzioni /DT, /DS e /DOS controllano l’elenco fornito dall’opzione. /DOS Recupera soltanto i file elencati come file eliminati da MS-DOS, chiedendo conferma per ciascuno di essi. Se esiste un file di registrazione dell’eliminazione, l’opzione indica a Undelete di ignorarlo. /LOAD Carica nella memoria Undelete, un programma residente in memoria, utilizzando le informazioni definite nel file UNDELETE.INI. Se il file UNDELETE.INI non esiste, Undelete utilizzera’ i valori predefiniti. /UNLOAD Rimuove la porzione del programma Undelete che risiede in memoria, impedendo in tal modo il ripristino dei file eliminati. UNFORMAT Ripristina un disco cancellato dal comando FORMAT. UNFORMAT ripristina solo unita’ disco rigido o floppy locali, mentre non puo’ essere utilizzato per ripristinare unita’ di rete. Il comando UNFORMAT puo’ inoltre ricostruire una tabella delle partizioni del disco danneggiate su un’unita’ disco rigido. Sintassi UNFORMAT unita’: [/L] [/TEST] [/P] Opzioni /L Elenca tutti i file e le sottodirectory trovate da UNFORMAT. Se questa opzione non viene specificata, UNFORMAT elenca solo le sottodirectory e i file frammentati. Per sospendere lo scorrimento dell’elenco visualizzato, premere la combinazione di tast i CTRL+S. Per riprendere lo scorrimento, premere un tasto qualsiasi. VER Visualizza il numero della versione di MS-DOS. Sintassi VER VOL Visualizza l’etichetta di volume e il numero di serie del disco, se esistenti. Sintassi VOL [unita’:] XCOPY Copia file (ad eccezione dei file di sistema e nascosti) e directory, incluse le sottodirectory. Con questo comando e’ possibile copiare tutti i file di una directory, compresi i file nelle relative sottodirectory. Sintassi XCOPY origine [destinazione] /Y|/-Y] [/A|/M] [/D:data] [/P] [/S] [/E] [/V] [/W] Opzioni /Y Indica che XCOPY sostituisce i file esistenti senza chiedere conferma. Per impostazione predefinita, se si specifica un file come file di destinazione, XCOPY chiedera’ se si desidera sovrascrivere il file esistente. (Le versioni precedenti di MS-DOS sostituiscono semplicemente il file esistente.) Se il comando XCOPY e’ parte di un file batch, XCOPY si comportera’ come nelle precedenti versioni. Specificando questa opzione si ha la precedenza su tutte le impostazioni predefinite e correnti della variabile d’ambiente COPYCMD. / -Y Indica che XCOPY chiede la conferma quando sostituisce un file esistente. Specificando questa opzione si ha la precedenza su tutte le impostazioni predefinite e correnti della variabile d’ambiente COPYCMD. /P Chiede conferma alla creazione di ciascun file di destinazione con un messaggio. /S Copia le directory e le sottodirectory, purche’ non siano vuote. Se viene omessa questa opzione, XCOPY ha effetto solo all’interno di una singola directory. /E Copia qualsiasi sottodirectory, anche se vuota. Con questa opzione e’ necessario utilizzare l’opzione /S.

Unfortunately, under windows very often we can not move or delete some files still act. The main problem is that explorer, because of an error caused by a program or by yourself, it blocks access to the file. The solution to our problem is as follows:

  1. Go to start-> run type command press enter.
  2. Press ctrl-alt-del ( the power of Microsoft).
  3. Go to the list of processes and try explorer.
  4. Click on it and press end task (attention every program except the dos shell may be terminated).
  5. From now on you can work as you did with good old MS DOS

This is dos more fequent commands list . ATTRIB Displays or changes file attributes. CD Change the current directory or displays the name. Chdir changes the current directory and displays its name. CHKDSK Check the hard disk and displays a report on its status. CLS Clears the screen. Start a new COMMAND interpreter for MS-DOS commands. COPY Copy one or more ‘file on the disk to another. Defrag defragment a disk by increasing its speed (the power of Microsoft). DEL Deletes one or more ‘file. DELTREE Deletes a directory and all files and subdirectories in that content. DIR Displays a list of files and subdirectories in a directory. DISKCOPY Copy the contents of a floppy disk to another floppy disk. DOSKEY Edit command line, called MS-DOS commands, and creates macros. EDIT Starts MS-DOS Editor to create and edit ASCII files. Enables or disables EMM386 expanded memory of EMM386. EXPAND Uncompress one or more ‘compressed files. Configure FDISK a hard drive for use with MS-DOS. FORMAT Formats a disk for use with MS-DOS. KEYB Configure the keyboard for the language specified. LABEL Creates, modifies, or deletes the volume label of a disk. MD Creates a new directory. MEM Displays the amount of memory used and free system. MKDIR Creates a new directory. MORE Displays output one screen of data at a time. PATH Displays or sets a search path for executable files. PRINT Print a text file, allowing you to use other commands MSDOS. PROMPT Change the command prompt of MS-DOS. RD Removes a directory. REN Renames one or more ‘file. RENAME Renames one or more ‘file. REPLACE Replaces files. Rmdir removes a directory. SUBST Associates a path with a drive letter. SYS Copy system files MS-DOS command interpreter and the disk specified. TYPE Displays the contents of a text file. UNDELETE Recover deleted files previously with the DEL command. UNFORMAT Restore deleted data from a disk with the FORMAT command. VER Displays the version of MS-DOS in use. VOL Displays the label and serial number of the disk volume. XCOPY Copy files (except hidden and system files) and the structure Directory ATTRIB Displays or changes file attributes. This command displays, sets, or removes the attributes assigned to files and directories, such as read-only attribute, archive, system files and hidden files. Syntax ATTRIB [+ R |-R] [+ A |-A] [+ S |-S] [+ H |-H] [[drive ‘:] [path] filename] [/ S] To view all the attributes of all files in the current directory, use the following syntax: ATTRIB Options + R Set the read-only attribute. R-Turn off the read-only attribute. A + Set the attribute file. -A Disable the Archive attribute. + S Sets the file as a file system. -S Disable the system file attribute. H + Set the file as hidden. Off-H Hidden file attribute. / S Processes the files in the current directory and all subdirectories. DISKCOPY Copy the contents of a floppy disk in drive ‘home on a formatted floppy in the drive not formatted or’ target. DISKCOPY command clears the disk target by overwriting the new data. This command determines the number of faces to copy based on unity ‘and the source disk. Syntax DISKCOPY [drive1: [drive2:]] [/ 1] [/ V] [/ M] Options / V Verifies that the information is copied correctly. Using this option slows down the operation. / M Tells DISKCOPY to use only conventional memory for temporary recordings. DISKCOPY usually use the hard drive for this operation, so ‘do not have to swap the floppy. Chdir (CD) Displays the name of the current directory or changes the current directory. Syntax Chdir [drive ‘:] [path] Chdir [..] CD [drive ‘:] [path] CD [..] CHKDSK Generates and displays a status report on the disk and reports detected errors on the disk. The status report shows errors found in the storage system MS-DOS consisting of the file allocation table and directory. CHKDSK also provides a summary of disk usage. (CHKDSK does not verify that the information in the files can be read without errors.) If there are errors on the disk, CHKDSK displays a message. Notes: The program ScanDisc and ‘the recommended method to correct disk problems, to be preferred to the command CHKDSK / F. For more information, see the command. Syntax CHKDSK [drive’:][[ path] filename] [/ F] [/ V] To view a report on the status of the disk unit ‘current, use the following syntax: CHKDSK Options / F Fixes errors on the disk. Do not use this option if you’re running CHKDSK from other programs. For more information, see “Using CHKDSK with open files” in the. In general, to correct disk errors, use CHKDSK instead. / V Displays the name of each file in every directory, during the disk check. COPY Copy one or more ‘file to another location. The COPY command can ‘be used to combine files. If you are the most copied ‘files, MS-DOS displays the name of each file as is copied. Syntax COPY [Y |-Y] [/ A | / B] source [/ A | / B] [+ source [/ A | / B] [+ …]][ destination [/ A | / B]] [ / V] Options / A Indicates an ASCII text file. The / A option affects all files that it precedes the list of file names on the command line, until it encounters an option COPY / B In If so, the / B option affects all files that precede it. When the / A switch follows a filename, it will have ‘no effect on that file and all files to it later, until COPY does not meet the / B. In this case, the / B switch will have ‘no effect on any files that precede it. An ASCII text file can ‘use the end of file character (CTRL + Z) to indicate the end of a file. During the merge file, the COPY command, by definition, considers the file as ASCII text files. / B Indicates a binary file. The / B option affects all files that precede the command line, until the COPY command does not encounter a / A. In this case, the / A will have ‘no effect on any files that precede it. If the / B switch follows a filename, it will have ‘no effect on that file and all files next to it, until he meets COPY a / A. In this case, the / A switch will have ‘no effect on any files that precede it. The / B option specifies that the command interpreter to read the number of bytes specified by size of the files in the directory. The / B and ‘The default value for COPY, except when it is joining the files. DEFRAG Reorganize the files on a disk to optimize performance of the disc itself. Do not use this command when running Windows. Syntax DEFRAG [drive ‘:] [/ F] [/ S [:] order] [/ B] [/ SKIPHIGH] [/ LCD | / BW | / G0] [/ H] DEFRAG [drive’:] [/ U] [/ B] [/ SKIPHIGH] [/ LCD | / BW | / G0] [/ H] Options / F Compact files on the disk and ensures that there are no empty spaces between files. / U Compact files and leaves empty spaces, if any, between the files. / B Restart the computer after you reorganized the files. / H Move hidden files DEL (Erase) Delete the specified files. Syntax OF [drive ‘:] [path] filename [/ P] Option /P Chiede conferma prima di eliminare il file specificato. DELTREE Elimina una directory con tutti i file e sottodirectory relative. Sintassi DELTREE [/Y] [unita’:]percorso [[drive:]percorso[…]] DIR View the list of files and subdirectories in a directory. When using the DIR command with no parameters or options, it displays the volume label and serial number disk. It also displays a directory or a file per line, including the extension of the file, its size in bytes ela date and time of last modification. Finally, the command returns the total number of files listed, the amount ‘total memory occupied and the number of bytes left free on the disk. Syntax DIR [drive ‘:] [path] [filename] [/ P] [/ W] [/ A [[:] attributes]] [/ O [[] tipoordinamento]] [/ S] [/ B] [/ L] [C] Options / P Displays the list one screen at a time. To move to the next screen, and ‘push of a button. / W Displays the list of large format, listing up to five file or directory per line. / A [[:] attributes] Displays only the directories and files with specified attributes. If this option is omitted, the DIR command displays all files except hidden and system. If the option is used without specifying attributes, DIR displays all files, including hidden and system. The following list describes each of the values ​​which ‘ can be used for attributes. The colon (:) are optional. It ‘can use any combination of these values ​​without separate them with spaces. H Hidden files H-Files hidden files S System S-Files System Directory D D-only files (not directories) A ​​Files ready for archiving (backup) A-Files that have not been modified since the last backup R Read-only files -R File is not read-only DOSKEY Doskey and ‘a program resident in memory and is used to customize and automate the command line MS-DOS. When installed, Doskey occupies approximately 3 Kb of memory resident. Syntax DOSKEY [/ REINSTALL] [/ BUFSIZE = size] [/ MACROS] [/ HISTORY] [/ INSERT | / OVERSTRIKE] [macroname = [text]] EDIT Start MS-DOS Editor, which lets you create and edit ASCII text files. MS-DOS Editor and ‘full-screen editor that allows you to create, edit, store and print text files ASCII. In MS-DOS Editor, and ‘can choose commands from menus and specify the information and preferences dialogs. MS-DOS Editor includes extensive online help for request information about its procedures and its commands. Syntax EDIT [[drive ‘:] [path] filename] [/ B] [/ G] [/ H] [/ NOHI] WARNING: In order to use MS-DOS Editor, and ‘file must QBASIC.EXE is in the current directory, in its search path or in the same directory as the file EDIT.COM. If the file is deleted QBASIC.EXE to free disk space, MS-DOS Editor can not ‘be done. EMM386 Enables or disables EMM386 expanded memory support on a computer with 80386 processor or higher. The command enables or disables EMM386 also support the coprocessor Weitek. Not Use this command when running Windows. It also provides expanded memory support and access to upper memory. For an introduction on the use of driver EMM386.EXE device, see. Syntax EMM386 [ON | OFF | AUTO] To view the current status of EMM386 expanded memory support, use the following syntax: EMM386 Parameters ON | OFF | AUTO Activates the EMM386.EXE device driver (if set to ON), suspend the EMM386.EXE device driver (if set to OFF) or place the EMM386.EXE device driver mode ‘automatically (if set to AUTO). The mode ‘automatically enables support expanded memory only when a program requires it. The default ON. EXPAND Expands a compressed file. It ‘can use this command to retrieve one or more’ files from disks to install or upgrade package included in the MS-DOS 6.22. The file does not can be used as long as’ they are not decompressed. Syntax EXPAND [drive ‘:] [path] filename [[drive’:] [path] filename […]] target If you type the following, ask EXPAND ‘to enter the location and / or the name you want to give the expanded file: EXPAND [drive ‘:] [path] filename EXPAND ask ‘to enter the location and name of the compressed file to expand, so the location and / or the name for the expanded file, if you type the following: EXPAND FDISK Starts the Fdisk program, which configures the hard drive to use MSDDOS. Fdisk displays a series of menus to facilitate partitioning the hard drive for MSDDOS. For start the Fdisk program, follow this syntax: FDISK To view the partition information without starting the Fdisk program, use the following syntax: FDISK / STATUS Options / STATUS Displays an overview of the computer’s hard disk partitions, without starting the Fdisk program. FORMAT Formats the disk in the drive ‘to accept the specified file MSDDOS. The FORMAT command creates a new root directory and a file allocation table for the disk. It ‘also can control the damaged areas on the disk and delete all data on the disk. MSDDOS to allow you to use a new disk, use this command to begin format the disk. Syntax FORMAT together ‘: [/ V [: label]] [/ Q] [/ U] [/ F: size] [/ B | / S] [/ C] FORMAT together ‘: [/ V [: label]] [/ Q] [/ U] [/ T: tracks / N: sectors] [/ B | / S] [/ C] FORMAT together ‘: [/ V [: label]] [/ Q] [/ U] [/ 1] [/ 4] [/ B | / S] [/ C] FORMAT together ‘: [/ Q] [/ U] [/ 1] [/ 4] [/ 8] [/ B | / S] [/ C] Warning: Do not format a floppy disk to that conferred a greater extent. If the disc ‘was formatted and you are not using the / U, the old assignment table and the root directory of the files will be saved to unformat the disk. If and ‘the wrong disk was formatted using the command as much’ as ​​soon as possible. Options / Q Specifies a quick format a disk. Through this option, FORMAT eliminates the file allocation table (FAT) and the root directory of a formatted disk previously, but does not examine the record to verify the presence of damaged areas. You should use the / Q to format discs only already ‘not previously formatted definitely damaged. / U Specifies an unconditional format a floppy disk or hard drive. Unconditional formatting destroys all existing data on the disk and prevents cancel the formatting later. It ‘best to use / U if error messages were displayed reading and writing while using the disc. For Information on non-disk formatting, see the command UNFORMAT. / F: size Specifies the size of the floppy disk to format. If possible, use this option instead of the / T / N Use one of the following size values: 720, 1440 / B Reserve space for system files IO.SYS and MSDOS.SYS on a newly formatted disk (such as hidden files). In previous versions of MSDDOS, it was necessary to reserve this space before using the SYS command to copy the system files on the disk. This option is maintained only MSDDOS version 6.0 for compatibility reasons’. / S Copies system files in use IO.SYS, MSDOS.SYS, and COMMAND.COM from the unit ‘of the system boot disk on a formatted disk that can’ be used as a system disk. If no FORMAT can not find the file system, requires the inclusion of a system disk. / C Recheck bad clusters. By default, if a unit ‘contains clusters marked as “damaged” FORMAT not reviewing the cluster, simply leave them marked as “damaged”. Use the / FORMAT C if you want to rescan all the bad clusters UNITA ‘. (In previous versions of MS-DOS FORMAT always retested bad clusters.) KEYB Start the Keyb program, which configures a keyboard according to a specific language. Keyb used to configure a keyboard for a language other than English U.S.. For Keyb an introduction to the program, see the chapter “Customizing for International Use” in the User’s MS-DOS. Syntax At the command prompt, use the following syntax: KEYB [xx [, [yyy] [, [drive ‘drive:] [path] filename]]] [/ E] [/ ID: nnn] Parameters xx Specifies the keyboard code. See the table at the end of the argument for a list of valid values ​​for this parameter. yyy Specifies the code. See the table at the end of the argument for a list of valid values ​​for this parameter. If you do not specify a value, use the KEYB table current code. [United ‘:] [path] filename Specifies the location and name of the keyboard definition file. The default file name and ‘keyboard.sys. If keyboard.sys is located in a directory included in the path, it will not be ‘necessary to specify this parameter. (MS-DOS 6.22 includes two keyboard definition files: the default file keyboard.sys and KEYBRD2.SYS that provides support for keyboards not included in keyboard.sys. For information about using KEYBRD2.SYS, see the file COUNTRY.TXT files.) [Unita’-dos:] path Specifies the location of the dos KEYB.COM. Options / E Indicates that the keyboard installed and ‘advanced. This option is useful if you are using an enhanced keyboard of a computer 8086. / ID: nnn Specifies the keyboard type in use. This option and ‘necessary for countries that have more’ keyboard layouts for the same language (France, Italy and the United Kingdom). See the table below for a list of valid values ​​for nnn. The following table lists valid values ​​for xx, yyy, and nnn for each country or language supported by keyboard.sys Identification codes of the keyboard table Country or language (Xx value) (Value yyy) (ID value: nnn) Italy en 850 437 United States us 850 437 LABEL Creates, modifies, or deletes the volume label (name) of a disk. MS-DOS displays the volume label in the list of directories. MS-DOS also displays the serial number of the volume, and if ‘available. Syntax LABEL [drive ‘:] [label] To tell MS-DOS displays the volume label and serial number of current, if any, and prompt for a label or deleting the existing one, use the following syntax: LABEL MEM Visualizza la quantita’ di memoria utilizzata e la quantita’ di memoria libera nel sistema. E’ possibile utilizzare il comando MEM per visualizzare le informazioni relative alle aree di memoria utilizzate, alle aree di memoria libere ed ai programmi caricati in memoria. Sintassi MEM [/CLASSIFY|/DEBUG|/FREE|/MODULE nomemodulo] [/PAGE] Per visualizzare lo stato della memoria utilizzata e della memoria libera del sistema, utilizzare la seguente sintassi: MEM Options /CLASSIFY Elenca i programmi che sono stati caricati effettivamente nella memoria e visualizza la quantita’ di memoria convenzionale e di memoria superiore utilizzata da ogni programma. MEM /CLASSIFY fornisce anche un sommario dell’utilizzo di memoria ed elenca i blocchi di memoria piu’ grandi a disposizione. E’ possibile utilizzare l’opzione /CLASSIFY con /PAGE, ma non con altre opzioni di MEM. L’opzione /CLASSIFY si puo’ abbreviare in /C. /FREE Elenca le aree di memoria convenzionale e superiore libere. MEM /FREE visualizza l’indirizzo del segmento, la dimensione di ogni area di memoria convenzionale libera e il blocco piu’ grande libero in ogni area di memoria superiore. E’ possibile utilizzare l’opzione /FREE con /PAGE, ma non con altre opzioni di MEM. Si puo’ abbreviare /FREE in /F. /PAGE Fa una pausa dopo ogni schermata di output. Questa opzione puo’ essere utilizzata con altre opzioni di MEM. MKDIR (MD) Crea una directory. E’ possibile utilizzare il comando MKDIR per creare una struttura di directory su piu’ livelli. Sintassi MKDIR [unita’:]percorso MD [unita’:]percorso MSCDEX Fornisce accesso alle unita’ CD-ROM. MSCDEX puo’ essere caricato dal file AUTOEXEC.BAT o dal prompt dei comandi. Il driver di periferica che fa parte dell’unita’ CD-ROM deve essere caricato dal file CONFIG.SYS. Per maggiori informazioni, vedere l’argomento Nota. Il comando MSCDEX non dovrebbe essere utilizzato dopo che Windows e’ stato avviato. Sintassi MSCDEX /D:periferica [/D:periferica2… ] [/E] [/K] [/S] [/V] [/L:lettera] [/M:numero] Parameters /D:periferica1 [/D:periferica2… ] Specifica la signature del driver del primo driver di periferica CD-ROM. Il parametro periferica1 deve coincidere con il parametro speicificato dall’opzione /D sul comando CONFIG.SYS che avvia il driver di periferica corrispondente CD-ROM. Il comando MSCDEX deve includere almeno un’opzione /D. Per installare dei driver di periferica CD-ROM addizionali, specificare un’opzione addizionale /D per ciascun driver. /E Specifica che il driver CD-ROM deve essere predisposto in modo da espandere memoria, se ne esiste disponibile, per archiviare dei buffer di settore. /V Indica a MSCDEX di visualizzare delle statistiche di visualizzazione della memoria quando viene avviato. /L:lettera Specifica le lettere dell’unita’ da assegnare alla prima unita’ CD-ROM. Se si ha piu’ di un’unita’ CD-ROM, MS-DOS assegna delle unita’ addizionali conseguenti alle lettere dell’unita’ available. /M:numero Specifica il numero di buffer di settore. PATH Imposta un percorso di ricerca per file eseguibili. MS-DOS utilizza il comando PATH per cercare i file eseguibili nelle directory specificate. Il percorso di ricerca predefinito e’ solo la directory corrente. Sintassi PATH [[unita’:]percorso[;…]] Per visualizzare il percorso di ricerca corrente, utilizzare la sintassi seguente: PATH Per eliminare tutte le impostazioni dei percorsi di ricerca e lasciare soltanto quella predefinita (la directory corrente), utilizzare la seguente sintassi: PATH ; Quando e’ specificato da solo, elimina tutte le impostazioni dei percorsi e indica a MS-DOS di ricercare soltanto nella directory corrente. PRINT Stampa un file di testo durante l’elaborazione di altri comandi MS-DOS. Se si dispone di una periferica di output, collegata ad una delle porte seriali o parallele del sistema, con il comando PRINT sara’ possibile stampare in background. Sintassi PRINT [/D:periferica] [/B:dimensioni] [/U:tic1] [/M:tic2] [/S:tic3] [/Q:dimensionicoda] [/T] [[unita’:][percorso] nomefile[ …]] [/C] [/P] P er installare il comando PRINT utilizzando i parametri predefiniti o per visualizzare il contenuto della coda di stampa senza modificarla, la sintassi sara’ la seguente: PRINT Options /D:periferica Specifica il nome della periferica di stampa. I valori validi delle porte parallele sono LPT1, LPT2 e LPT3. I valori validi delle porte seriali sono COM1, COM2, COM3 e COM4. The valore predefinito e’ PRN. I valori PRN e LPT1 si riferiscono alla stessa porta parallela. L’opzione /D deve precedere il nome di qualsiasi file sulla riga di comando. /T Elimina tutti i file dalla coda di stampa. PROMPT Changing the appearance of the command prompt of MS-DOS. And ‘possible to customize the look of the command prompt so as to display any string of text, with information such as the current directory name, the time and date and number of the version of MS-DOS. Syntax PROMPT [text] Text $ Q = (equal sign) $ $ $ (Dollar sign) $ T Current $ D Current date P $ unit ‘and the current path $ V version number of MS-DOS $ N units’ current $ G> (greater-than sign) $ L <(less than sign) $ B | (pipe) $ _-ENTER NEW LINE $ E Escape code (ASCII code 27) $ H Backspace (delete a character, and ‘was written on the prompt line) RENAME (REN) Change the name of one or more ‘file. And ‘possible to rename all files that match the specified name. It is not ‘can use this command to assign a new File name of unity ‘to move them into different or new directory. To rename subdirectories or move files, use the command. Syntax RENAME [drive ‘:] [path] filename1 filename2 REN [drive ‘:] [path] filename1 filename2 RMDIR (RD) Deletes (removes) a directory. Before you delete a directory, and ‘must first delete all files and subdirectories in it. The directory must be empty, done Except for symbols “.” and “..”. Syntax RMDIR [drive ‘:] path RD [drive ‘:] path SCANDISK Start Microsoft ScanDisk, a utility ‘scanning and recovery unit that controls a given’ to detect errors and correct any problems. For an introduction to using ScanDisk, consult. Syntax Use the following syntax to check for disk errors: SCANDISK Use the following syntax for errors on two or more ‘disks: SCANDISK [drive ‘: [drive’: …]|/ ALL] [/ CHECKONLY | / AutoFix [/ nosave] | CUSTOM] [/ SURFACE] [/ MONO] [/ NOSUMMARY] Options / ALL Checks and restores all the units’ local. / Autofix Fixes errors without asking for confirmation first. By default, start ScanDisk with the / all lost clusters found AutoFix UNITA ‘, will be saved as a file in the root directory ‘. To have ScanDisk delete lost clusters rather than saving them, include the / nosave. Using the / AutoFix if errors are found will be ‘required an Undo disk. To avoid this, include the / NOSUMMARY. It is not ‘can use the / AutoFix along with the options / CHECKONLY or / CUSTOM. / CHECKONLY Check a date together ‘to get the errors but not correct them. You can not ‘use this option along with the options / or AutoFix / CUSTOM. / Nosave Causes ScanDisk to delete all lost clusters detected. It can ‘only be used with the / AutoFix. (If you start ScanDisk with the / AutoFix omitting the / nosave, ScanDisk will save ‘the contents of the lost clusters as files in the root of unity’.) / SURFACE Automatically performs a surface scan unit ‘after checking other areas. With a surface scan of a unit ‘is not compressed, ScanDisk confirms that data can be written and read with confidence. By scanning a unit ‘compressed ScanDisk confirms that data can be decompressed. It ‘should review periodically surface of all units’. By default, when you have finished examining the file system of a given unit ‘, ScanDisk asks if you want to scan the surface. The / SURFACE this scan is done without prompting. If you use / SURFACE together to ‘option / it takes precedence over the Custom settings Surface in the [Custom] File Scandisk.ini. SMARTDRV Start SMARTDrive or configure the program which creates a disk cache in extended memory. A disk cache can ‘speed up significantly the operations of MS-DOS. When used for the operation of disk caching, SMARTDrive is loaded using the SMARTDRV command in your AUTOEXEC.BAT file or at the command prompt. SMARTDrive can ‘also run a double buffering, which ‘compatible for the hard disk controller that can not work with memory provided by EMM386 or Windows running in mode’ 386 advanced. For use double buffering, load the device driver using a DEVICE command in your CONFIG.SYS file. The SMARTDrive will not ‘load after Windows’ was launched. Syntax When you start SMARTDrive from your AUTOEXEC.BAT file or from the command prompt, use the following syntax: [United ‘:] [path] SMARTDRV [/ X] [[drive'[+|-]] …] [/ U] [/ C | / R] [/ F | / N] [/ L] [/ V | / Q | / S] [DimCacheIniz] [DimCacheWin]] [/ E: DimElemen] [/ B:] When it starts running SMARTDrive, use the following syntax: SMARTDRV [/ X] [[drive'[+|-]] …]] [/ C | / R] [/ F | / N] [/ Q | / S] To view the current status after it ‘SMARTDrive has loaded, use the following syntax: SMARTDRV If you specify a drive letter ‘without a sign of addition or subtraction, the option of reading and caching’ and turned to writing and ‘off. If you specify a letter unit ‘followed by a plus sign, the two options are enabled. If you specify a drive letter ‘followed by a minus sign, the options are disabled. If you do not specify a drive letter, ‘units’ floppy disks, CD-ROM and the units’ built using Interlnk are activated with the option to read but not write, hard drives conentrambe options activated and units’ network and the Microsoft Flash memory cards are ignored. For more information on how DriveSpace caches of units’ tablets, see Notes. Dimcacheiniz Specifies the size in kilobytes of the cache when SMARTDrive starts (when Windows is not running). DimCacheWin Specifies, in kilobytes, the extent to which SMARTDrive will reduce ‘the size of the cache for Windows. When you start Windows, SMARTDrive reduces the size of the cache reclaim memory for use in Windows. Options / X Disable write-behind caching for all units’. It ‘can then enable caching for the individual units’ using the parameter unit’+|-. / U Do not load the CD-ROM caching module SMARTDrive even if you have a unit ‘CD-ROM. If SMARTDrive is loaded with the / U, is not ‘can turn on caching unit’ CD-ROM. If and ‘SMARTDrive loaded without the / U, and’ can disable or enable the caching of individual units’ CD-ROM using the parameter unit’+|-. / C Writes all information of which he ‘was performed from memory caching on the disks. SMARTDrive writes information from memory to disk at times when other activities ‘of the disc’ slowed. You could use this option if you are turning off the computer and you want to ensure that the information is written to the disk cache. SMARTDrive writes all cached information to disk if you restart the computer by pressing CTRL + ALT + DEL, but not if you turn off or press the restart button. / S Displays additional information about the status of SMARTDrive. Warning: Check that SMARTDrive has completed the write cache option before you reboot or turn off the computer. This is not ‘necessary if you restart the computer by pressing CTRL + ALT + DEL. To make SMARTDrive write all the information and ‘caching was performed on the disks, type SMARTDRV / C at the command prompt. After the activities’ of disk and ‘left off, and’ can restart your computer for security or turn off the computer. SUBST Associates a path to a drive letter ‘. The drive letter ‘is assigned a unit’ virtual given its possible use as a unit ‘within the physical controls. Do not use the SUBST command, and when Windows’ running. Syntax SUBST [drive1: [drive2:] path] SUBST drive1: / D To see the names of the units’ virtual active, use the following syntax: SUBST Option / D Deletes a unit ‘virtual. SYS Create a boot disk, disk copying system files MS-DOS (IO.SYS and MSDOS.SYS), the MS-DOS command interpreter (COMMAND.COM) and part of MS-DOS that provides access the unit ‘ tablets (DRVSPACE.BIN). The SYS command will copy ‘the file DRVSPACE.BIN only if the file is located in the root directory of the unit’ or the source directory. IO.SYS, MSDOS.SYS and DRVSPACE.BIN are hidden files and thus usually do not appear in directory listings displayed by the DIR command. To view these files, type DIR / A Syntax SYS [drive1:] [path] drive2: TYPE View the contents of a text file. Use the TYPE command to display a text file without modifying it. Syntax TYPE [drive ‘:] [path] filename UNDELETE Restores files previously deleted with the command. UNDELETE provides three levels of file protection from accidental erasure: Sentry method of disposal, method registry elimination and standard method. For more information on individual levels of protection, see Notes. For information about the version of Undelete for Windows, consult the chapter “System Management” in User’s Guide or the MS-DOS Undelete for Windows. Syntax UNDELETE [[drive ‘:] [path] filename] [/ DT | / DS | / DOS] UNDELETE [/ list | / all | / PURGE [drive ‘] | / status | / load | / UNLOAD | / S [drive’] | / opportunities’ [-entries]] Options / List Lists the deleted files that are available for recovery, but does not recover any files. Parameter [drive ‘:] [path] filename and the / DT / DS / DOS check the list provided option. / DOS Retrieve only the files listed as deleted files from MS-DOS, for each of them asking for confirmation. If a file record deletion, the option tells Undelete to ignore it. / LOAD Loads the Undelete memory, a memory-resident program, using the information defined in the file UNDELETE.INI. If the file does not exist UNDELETE.INI, Undelete will use ‘the default values. / UNLOAD Removes Undelete portion of the program that resides in memory, thereby preventing the recovery of deleted files. UNFORMAT Ripristina un disco cancellato dal comando FORMAT. UNFORMAT ripristina solo unita’ disco rigido o floppy locali, mentre non puo’ essere utilizzato per ripristinare unita’ di rete. The command UNFORMAT puo’ inoltre ricostruire una tabella delle partizioni del disco danneggiate su un’unita’ disco rigido. Sintassi UNFORMAT unita’: [/L] [/TEST] [/P] Options /L Elenca tutti i file e le sottodirectory trovate da UNFORMAT. Se questa opzione non viene specificata, UNFORMAT elenca solo le sottodirectory ei file frammentati. Per sospendere lo scorrimento dell’elenco visualizzato, premere la combinazione di tast i CTRL+S. Per riprendere lo scorrimento, premere un tasto qualsiasi. VER Visualizza il numero della versione di MS-DOS. Sintassi VER VOL Visualizza l’etichetta di volume e il numero di serie del disco, se esistenti. Sintassi VOL [unita’:] XCOPY Copy files (except hidden and system files) and directories, including subdirectories. With this command, and ‘can copy all the files in a directory, including files in subdirectories. Syntax XCOPY source [destination] / Y | /-Y] [/ A | / M] [/ D: date] [/ P] [/ S] [/ E] [/ V] [/ W] Options / Y XCOPY Indicates that replaces existing files without prompting. By default, if you specify a file as destination file, XCOPY will ask ‘if you want overwrite the existing file. (Earlier versions of MS-DOS simply replace the existing file.) If the XCOPY command, and ‘part of a batch file, XCOPY will behave’ as in previous versions. Specifying this option overrides all defaults and the current environment variable COPYCMD. / -Y indicates that XCOPY will ask for confirmation when replacing an existing file. Specifying this option overrides all defaults and the current variable COPYCMD environment. / P Prompts you to create each destination file with a message. / S Copies directories and subdirectories, provided they ‘are not empty. If you omit this option, XCOPY is effective only within a single directory. / AND Copies any subdirectories, even empty. With this option, and ‘must use the / S.