<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Luca D&#039;Angelo&#039;s blog</title>
	<atom:link href="http://lucadangelo.net/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://lucadangelo.net</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Thu, 16 May 2013 14:16:00 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.5.1</generator>
		<item>
		<title>Il gallo canta per la terza volta</title>
		<link>http://lucadangelo.net/il-gallo-canta-per-la-terza-volta/</link>
		<comments>http://lucadangelo.net/il-gallo-canta-per-la-terza-volta/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 16 May 2013 14:16:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luca</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ultima Fila]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://lucadangelo.net/?p=424</guid>
		<description><![CDATA[Le storie si ripetono. Nella vita può capitare che quello che consideri un dato di fatto, in realtà è una menzogna molto ben orchestrata ma una menzogna. Quando scopri certe situazioni, ti rendi conto un tuo comportamento è sbagliato e &#8230; <a href="http://lucadangelo.net/il-gallo-canta-per-la-terza-volta/">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Le storie si ripetono.<br />
Nella vita può capitare che quello che consideri un dato di fatto, in realtà è una menzogna molto ben orchestrata ma una menzogna.<br />
Quando scopri certe situazioni, ti rendi conto un tuo comportamento è sbagliato e  ti incazzi perché questo non significa che ti sei comportato male.<br />
Capisci che in certe situazioni la pietà e la compassione per  alcune persone è un male peggiore del denaro.<br />
Cerchi di farti una ragione&#8230; pensi che certe cose succedono per insegnarci a stare al mondo.<br />
In realtà provi invano a quantificare la rabbia generata da certi comportamenti&#8230; pensi a tua madre che offre lo stesso aiuto che offre a te&#8230; a tuo padre che offre tutto il suo aiuto&#8230; ripensi al momento in cui scopri più di dieci anni di menzogne con un piatto d&#8217; amatriciana&#8230; e ti incazzi&#8230; ti incazzi ancora di più e ti senti maggiormente beffato quando prendi coscienza di averlo scoperto solo per caso.<br />
Fai un quadrato attorno al cerchio, capisci ad un certo punto che tutti i comportamenti gentili sono sempre stati atti di egoismo diretti e maggiormente indiretti e capisci di essere stupido e molto&#8230; troppo&#8230; incazzato.<br />
Capisci che l&#8217;unico con cui sei incazzato è di fronte a te mentre ti guardi allo specchio in lacrime.<br />
E solo allora ponderi.<br />
No.<br />
Basta.<br />
Nessuna pietà&#8230;Per nessuno&#8230;Principalmente per te stesso&#8230; Perché in cuor tuo sai di avere 33 anni, e non essere Jesù Cristo.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://lucadangelo.net/il-gallo-canta-per-la-terza-volta/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Installazione e configurazione di mldonkey server</title>
		<link>http://lucadangelo.net/installazione-e-configurazione-di-mldonkey-server/</link>
		<comments>http://lucadangelo.net/installazione-e-configurazione-di-mldonkey-server/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 23 Mar 2013 16:36:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luca</dc:creator>
				<category><![CDATA[Linux Howto]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://lucadangelo.net/?p=384</guid>
		<description><![CDATA[Molte persone utilizzano software per applicazioni peer to peer, ma non tutti sanno dell&#8217;esistenza di mldonkey. In questo articolo vi spiegherò come installarlo e configurarlo. Prima di tutto prendiamo possesso della macchina con il proverbiale $sudo su A questo punto &#8230; <a href="http://lucadangelo.net/installazione-e-configurazione-di-mldonkey-server/">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Molte persone utilizzano software per applicazioni peer to peer, ma non tutti sanno dell&#8217;esistenza di mldonkey. In questo articolo vi spiegherò come installarlo e configurarlo. Prima di tutto prendiamo possesso della macchina con il proverbiale</p>
<pre>$sudo su</pre>
<p>A questo punto installiamo mldonkey-server con</p>
<pre>#apt-get install mldonkey-server</pre>
<p>adesso dobbiamo fermare il server che molto probabilmente sara&#8217; mandato in esecuzione in maniera completamente automatica per fare cio chiaramente basta fare</p>
<pre>#service mldonkey-server stop</pre>
<p>adesso possiamo passare alla fase di configurazione mldonkey</p>
<pre>#nano /var/lib/mldonkey/downloads.ini</pre>
<p>una volta aperto il file inseriamo subito gli indirizzi ip della rete locale che verranno abilitati all&#8217;uso di mldonkey quindi basta cercare (non nano ctrl+w) allowed_ips e aggiungere gli indirizzi ip uno per riga fra virgolette e seguiti da un punto e girgola cosi&#8217;</p>
<pre>"xxx.xxx.xxx.xxx";</pre>
<p>In teoria mldonkey e&#8217; gia&#8217; pronto per funzionare ma prima di farlo ripartire consiglio a tutti di modificare le cartelle di scarico di mldonkey.<br />
Quindi dopo aver creato le cartelle files shared e directory, sempre con ctrl+w cerchiamo temp_directory per i file temporanei e ctrl+w shared_directories, giunti alla sezione modificate i tre pathname come segue:<br />
sopra alla riga all_files inserite il path della cartella shared<br />
sopra alla riga incoming_files inserite il path della cartella files<br />
sopra alla riga incoming_directories inserite il path della cartella directory<br />
il path delle cartelle deve essere inserito subito dopo la scritta dirname = aggiungendo il vostro path fra virgolette in questo modo</p>
<pre>dirname = "/il/vostro/pathname"</pre>
<p>A questo punto usccite dal vostro editor per nano ctrl+x e s (per salvare) e una volta usciti assegnate i diritti all&#8217;utente mldonkey con</p>
<pre>chown mldonkey pathname/assoluto/delle/cartelle</pre>
<p>questo ovviamente per tutte le cartelle.<br />
Fatto cio bassta fare</p>
<pre>#service mldonkey-server start</pre>
<p>per avviare il server.<br />
cediamo lo scettro del potere con il proverbiale ctrl+d</p>
<pre>$</pre>
<p>Lato client<br />
Io consiglio a tutti di utilizzare sancho di facile installazione e reperibile <a href="http://mldonkey.sourceforge.net/Sancho">qui</a><br />
alla prossima.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://lucadangelo.net/installazione-e-configurazione-di-mldonkey-server/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Zee</title>
		<link>http://lucadangelo.net/zee/</link>
		<comments>http://lucadangelo.net/zee/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 13 Nov 2012 23:04:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luca</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ultima Fila]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://lucadangelo.net/?p=387</guid>
		<description><![CDATA[Penso che il libero arbitrio non esiste e che ognuno di noi abbia i giorni contati. Penso che il caso sia un&#8217;invenzione creata per vedere tutto più facile. Penso che la paura sia inutile. Penso che non esista nulla di &#8230; <a href="http://lucadangelo.net/zee/">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Penso che il libero arbitrio non esiste e che ognuno di noi abbia i giorni contati.</p>
<p>Penso che il caso sia un&#8217;invenzione creata per vedere tutto più facile.</p>
<p>Penso che la paura sia inutile.</p>
<p>Penso che non esista nulla di facile.</p>
<p>Penso che le delusione e il dolore siano fratelli che mi accompagnano tutti i giorni e mi insegnano ad essere il più forte.</p>
<p>Penso che senza l&#8217;amore non ci sarebbe nulla.</p>
<p>Penso che al mondo siamo tutti uguali.</p>
<p>Penso che la scienza sia la spiegazione di tutto non la causa.</p>
<p>Penso che un giorno non so dove incontrerò di nuovo gli amici che non ci sono più e berrò di nuovo insieme a loro.</p>
<p>Penso che Mòrrìgan oscura signora, per una volta si poteva fare anche i cazzi suoi.</p>
<p>Io oggi ho pianto, non mi capita spesso.</p>
<p>Vado a bere un bicchiere.</p>
<p>Addio Ale.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://lucadangelo.net/zee/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Colla</title>
		<link>http://lucadangelo.net/colla/</link>
		<comments>http://lucadangelo.net/colla/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 13 Sep 2012 10:20:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luca</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ultima Fila]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://lucadangelo.net/?p=353</guid>
		<description><![CDATA[&#8221; Nei ricordi di ogni uomo ci sono certe cose che egli non svela a tutti, ma forse soltanto agli amici. Ce ne sono altre che non svelerà neppure agli amici, ma forse solo a sé stesso, e comunque in &#8230; <a href="http://lucadangelo.net/colla/">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>&#8221; Nei ricordi di ogni uomo ci sono certe cose che egli non svela a tutti, ma forse soltanto agli amici. Ce ne sono altre che non svelerà neppure agli amici, ma forse solo a sé stesso, e comunque in gran segreto. Ma ve ne sono infine, di quelle che l&#8217;uomo ha paura di svelare perfino a sé stesso, e ogni uomo perbene accumula parecchie cose del genere&#8221;</p>
<p style="text-align: right;"><strong>Fëdor Dostoevskij</strong>, <em>Memorie dal sottosuolo</em>, 1864</p>
<p>  &#8221; La malinconia non è altro che un ricordo inconsapevole. &#8221;</p>
<p style="text-align: right;"><strong>Gustave Flaubert</strong>, <em>Pensieri</em>, 1915</p>
<p>&#8221; Il ricordo è l&#8217;unico paradiso dal quale non possiamo essere cacciati. &#8221;</p>
<p style="text-align: right;"><strong>Jean Paul</strong></p>
<p>  &#8221; Il ricordo è un modo d&#8217;incontrarsi. &#8221;</p>
<p style="text-align: right;"><strong>Kahlil Gibran</strong></p>
<p>  &#8221; Le donne ricordano solo gli uomini che le hanno fatte ridere. Gli uomini le donne che li hanno fatti piangere.&#8221;</p>
<p style="text-align: right;"><em><strong>Henri de Régnier </strong></em></p>
<p>  &#8221; La memoria è tesoro e custode di tutte le cose.&#8221;</p>
<p style="text-align: right;"><em><strong>Cicerone </strong></em></p>
<p> Questa sarà la colonna sonora: http://www.youtube.com/watch?v=9FrPa_3G3dE Arrivano di giorno mentre sono ad un semaforo, quando attraverso la strada, se guido e se dormo arrivano sotto forma di sogni. Non mancano mai appena apro gli occhi. Arrivano senza un motivo e senza un perché. Non so cosa li stimola e cosa li richiama, perché scelgono me? Non so cosa riesca ad innescarli e se bisogna essere in due per provarli più intensamente. Chi li convince ad alzarsi dal letto, a vestirsi e a venire da me? Chi gliela fa fare? Perché hanno avuto questo ruolo? Chi li ha creati? Il problema è che mi tormentano, mi inseguono, mi corrono dietro senza che io gli abbia fatto nulla di male. A volte cerco di nascondermi se non li sopporto, ma mi trovano sempre. Dovunque, da quando sono nato, senza possibilità di fuga o riparo. Ogni giorno uno nuovo si somma agli altri, a quelli lì che conosco bene e che sono sistemati nella cantina del mio cuore. Non mi lasciano mai in pace. Non so chi li prende per mano, chi li prende e li mette vicino a me come se fossero un pacco. Chi gli dice dove sono, cosa faccio, chi li informa sulla mia vita, chi li sceglie e con quale ordine e criterio? Perché con quella successione, con quella precisione estrema, perché ritornano sempre a bussare alle porte della mia memoria? Non so perché li trovo seduti sempre e solo di fianco a me e non mi abbandonano mai. Quando sono sdraiato su un prato, corrono come su una pellicola prioettata nel blu del cielo. Saltellano sulle bianche nuvole. Poi mi guardano sfacciatamente negli occhi, fino a farmi imbarazzare. Passeggiano nella mia mente, si fermano sul mio cuore, mi accarezzano. Mi stanno vicino, tanto che io ne sento il respiro. Si poggiano su un&#8217;altalena che oscilla nella mia testa, dondolano avanti e indientro e non si fermano mai. Provo a respingerli a volte se mi danno fastidio, senza riuscirci mai e, puntualmente, ciclicamente, incessantemente, ritornano ad abitare in me. Io sono per loro come le sirene di Ulisse. E, da quanto mi dicono, ognuno è una sirena, a modo suo, per i propri. Sapete di cosa parlo vero? Non mi resistono e io non resisto a loro. A prescindere dalla mia volontà. Fanno quello che vogliono. Io so solo che si attaccano al mio cuore e si affacciano dai miei occhi come se fossero un balcone. Si attaccano a me e non vanno via come fossero fatti di COLLA. Una COLLA che mi tormenta, che come in una palude mi trascina giù, mi toglie il respiro. Non tutti ovviamente, certi danno tenerezza, dolcezza, passione. Altri malinconia, dolore, nostalgia, rimpianti. I più belli riportano a galla sorrisi. Riportano in vita persone che sono partite senza dirmi dove andavano e perché. Non riesco a staccarmi da loro mai, non riesco a separarmene, a convincerli ad andare via quando ne ho voglia. I profumi, le persone, le canzoni, i luoghi, i sapori, la luce dei loro sguardi, le carezze di affetto o i baci d&#8217;amore che mi hanno dato. Le donne che ho amato, i loro sorrisi che mi hanno illuminato, le giornate d&#8217;amore che ho vissuto insieme a loro e le notti in cui abbiamo camminato insieme, le parole che ci siamo detti, le promesse che ci siamo fatti, le cose che abbiamo bevuto e assaporato insieme e che ci hanno stregato le parole come un liquore. Le notti in cui abbiamo dormito insieme abbracciati, ogni volta che ho stretto le loro mani e le ho abbracciate nella notte. Perché appaiono e scompaiono in me come se fossero una marea di COLLA? Perché non si prosciugano. Dove ha origine questo oceano di ricordi fatti di COLLA? Qualsiasi cosa li convinca e alimenti so solo che alla fine devo dirgli grazie. Che senso avrebbe la vita senza di loro? Che saremmo noi senza un ricordo di una donna amata? Di un amore vissuto? Di una persona che non è più viva? Che saremmo senza il ricordo di questa corsa senza senso che chiamiamo vita? Senza qualcosa che spesso ci condanna ma a volte ci consola di aver vissuto e di aver provato l&#8217;esistenza, del paradiso e dell&#8217;inferno? Di aver cavalcato queste montagne russe di emozioni, dalla più alta alla più bassa. Vi aspetto anche stasera. Sempre qui da me. In fondo adoro questa COLLA che mi tiene attaccato alla vita, o meglio ho imparato ad amarla. <img src="https://fbcdn-sphotos-a-a.akamaihd.net/hphotos-ak-snc6/230812_2029645182346_2639571_n.jpg" alt="" /></p>
<div>M. Chagall</div>
<p><img src="https://fbcdn-sphotos-g-a.akamaihd.net/hphotos-ak-ash4/227567_2029645622357_1713830_n.jpg" alt="" /></p>
<div>V. Kush</div>
<p><img src="https://fbcdn-sphotos-e-a.akamaihd.net/hphotos-ak-snc6/224703_2029646462378_7072507_n.jpg" alt="" /></p>
<div>J. Vermeer</div>
<p><img src="https://fbcdn-sphotos-c-a.akamaihd.net/hphotos-ak-snc6/228247_2029647622407_2655824_n.jpg" alt="" /></p>
<div>M. Chagall</div>
<p><img src="https://fbcdn-sphotos-f-a.akamaihd.net/hphotos-ak-snc6/225722_2029644582331_1284641_n.jpg" alt="" /></p>
<div>V. Kush</div>
<div></div>
<div style="text-align: right;">di</div>
<div style="text-align: right;">Francesco Mollo</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://lucadangelo.net/colla/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Squid facile facile</title>
		<link>http://lucadangelo.net/squid-facile-facile/</link>
		<comments>http://lucadangelo.net/squid-facile-facile/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 02 Mar 2012 14:13:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luca</dc:creator>
				<category><![CDATA[Linux Howto]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://lucadangelo.net/?p=322</guid>
		<description><![CDATA[Se avete una rete domestica e avete piu&#8217; dispositivi ma frequentate quasi sempre le stesse pagine web questo howto e&#8217; esattamente quello che fa per voi. Piccolo preambolo affinche questa cosa sia funzionale al 100% avete comunque bisogno di un &#8230; <a href="http://lucadangelo.net/squid-facile-facile/">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Se avete una rete domestica e avete piu&#8217; dispositivi ma frequentate quasi sempre le stesse pagine web questo howto e&#8217; esattamente quello che fa per voi.</p>
<p>Piccolo preambolo affinche questa cosa sia funzionale al 100% avete comunque bisogno di un server (casalingo) che si occupi dell&#8217;amaro compito di fare da proxy.</p>
<p>Per prima cosa prendiamo possesso</p>
<pre>$ sudo su</pre>
<p>adesso installiamo squid</p>
<pre># apt-get clean &amp;&amp; apt-get update &amp;&amp; apt-get install squid</pre>
<p>rispondiamo chiaramente si per confermare l&#8217;installazione, a questo punto non ci resta che configurare squid.</p>
<p>Squid usa in modo massiccio il disco e tipicamente viene usata una partizione del disco dedicata a lui, ma in ogni caso è possibile usare il normale filesystem.</p>
<p>Prima di passare alla configurazione vera e propria conviene fare una copia di sicurezza del file di configurazione originale</p>
<pre># cp /etc/squid/squid.conf /etc/squid/squid.conf.originale &amp;&amp; chmod -w /etc/squid/squid.conf.originale</pre>
<p>possiamo ora configurare squid con il comando</p>
<pre># nano /etc/squid/squid.conf</pre>
<p>cerchiamo e modifichiamo come segue la riga http_port</p>
<p><em>http_port 192.168.1.1:y</em></p>
<p>con y intero fra 0 e 65536 io consiglio y = 8888</p>
<p>allo stesso modo cerchiamo e modifichiamo la riga cache_mem</p>
<p><em> cache_mem X MB</em></p>
<p>con X valore intero pari a un quarto della ram</p>
<p>A questo punto potete scegliere la cartella dove squid mettera&#8217; la cache</p>
<p><em>cache_dir ufs /var/spool/squid 2048 16 256</em></p>
<p>in questo caso sto dicendo a squid di usare la cartella <em>/var/spool/squid</em> (di default) assegnando un massimo di 2048 Mb e di usare al piu&#8217; 16 Mb per la cache di primo livello e 256 Mb per la cache di secondo livello</p>
<p>Se volete cambiare la cartella pero&#8217; sono necessari alcuni piccoli accorgimenti</p>
<ol>
<li>create la cartella</li>
<li>assegnatele il giusto proprietario che per ubuntu e&#8217; proxy</li>
</ol>
<p>quindi per il punto uno eseguite</p>
<pre># mkdir /percorso/nomecartella</pre>
<p>per il punto due eseguite invece</p>
<pre>#chown -R squid.squid /usr/local/squid/var/cache &amp;&amp; squid -z</pre>
<p>Torniamo ora al file di configurazione, l&#8217;unica cosa che manca sono i permessi che da squid sono gestiti con un sistema noto come acl cerchiamo quindi la riga</p>
<p><em>acl localnet src 192.168.0.0/16 # RFC1918 possible internal network</em></p>
<p>e sotto aggiungiamo</p>
<p>acl miasottorete src x.x.x.x/24 # Rete locale</p>
<p>dove x.x.x.0/24 indica l&#8217;indirizzo della sottorete</p>
<p>cerchiamo ora la riga</p>
<p><em>http_access allow localhost</em></p>
<p>e sotto ad essa inseriamo</p>
<p><em>http_access allow miasottorete</em></p>
<p>a questo punto possiamo creare la cache con il comando sopracitato</p>
<pre># squid -z</pre>
<p>e quindi lanciare finalmente squid</p>
<pre># service squid start</pre>
<p>e adesso dopo aver accuratamente premuto ctrl+d</p>
<p>possiamo passare al lato client</p>
<p>andate su</p>
<p><em>Sistema -&gt; Preferenze -&gt; Proxy di rete</em></p>
<p>cliccate sulla spunta configurazione manuale del proxy e su usare lo stesso proxy per tutti i protocolli quindi inserite</p>
<p>x.x.x.x y</p>
<p>con x.x.x.x indirizzo ip del server e y numero di porta che avete scelto precedentemente.</p>
<p>cliccate anche sulla spunta usare lo stesso proxy per tutti i protocolli e festa finita state usando un proxy.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://lucadangelo.net/squid-facile-facile/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Comando vocale da shell</title>
		<link>http://lucadangelo.net/comando-vocale-da-shell/</link>
		<comments>http://lucadangelo.net/comando-vocale-da-shell/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 15 Nov 2011 09:39:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luca</dc:creator>
				<category><![CDATA[Linux Howto]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://lucadangelo.net/?p=276</guid>
		<description><![CDATA[Questo howto e&#8217; qui grazie al dialogo avuto sulla spiaggia con un amico che purtroppo non usa il comando vocale per fare il &#8220;figo&#8221; come me, ma per necessita&#8217;. Purtroppo lo sviluppo delle tecnologie assistive soprattutto in Italia e&#8217; sempre &#8230; <a href="http://lucadangelo.net/comando-vocale-da-shell/">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Questo howto e&#8217; qui grazie al dialogo avuto sulla spiaggia con un amico che purtroppo non usa il comando vocale per fare il &#8220;figo&#8221; come me, ma per necessita&#8217;.</p>
<p>Purtroppo lo sviluppo delle tecnologie assistive soprattutto in Italia e&#8217; sempre appannaggio di pochi speculatori che sviluppano solo per sistemi commerciali e a costi che in alcuni casi sono proibitivi.</p>
<p>VENDERE SOFTWARE DI QUESTO TIPO E&#8217; DA PEZZI DI MERDA E I GUADAGNI SU QUESTO TIPO DI TECNOLOGIE NON SONO GIUSTIFICABILI.</p>
<p>Finita la piccola parentesi personale passiamo alla liberalizzazione <img src='http://lucadangelo.net/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> .</p>
<p>Innanzitutto prendiamo possesso della macchina con il proverbiale</p>
<pre>$ sudo su</pre>
<p>Per Ubuntu fino alla versione lucid aggiungiamo i repository per recuperare i pacchetti necessari con</p>
<pre># add-apt-repository ppa:dhuggins/cmusphinx &amp;&amp; apt-get clean &amp;&amp; apt-get update</pre>
<p>Da oneiric in poi</p>
<pre># cat "deb http://ppa.launchpad.net/dhuggins/cmusphinx/ubuntu lucid main 
deb-src http://ppa.launchpad.net/dhuggins/cmusphinx/ubuntu lucid main " &gt;&gt; /etc/apt/sources.list &amp;&amp; apt-get clean &amp;&amp; apt-get update</pre>
<p>se vogliamo realmente usare il comando vocale dobbiamo inoltre installare</p>
<pre># apt-get install gstreamer0.10-pocketsphinx xdotool</pre>
<p>creiamo una cartellina per lavorare</p>
<pre># mkdir tmp</pre>
<p>a questo punto possiamo scaricare il nostro meraviglioso programmino</p>
<pre># wget http://voximp.googlecode.com/files/voximp-0.0.1.tar.gz</pre>
<p>decomprimiamo con</p>
<pre># tar -xvzf voximp-0.0.1.tar.gz</pre>
<p>adesso spostiamo il programma nella cartella giusta</p>
<pre># mv voximp.py /usr/bin/voximp</pre>
<pre># cd  sample_configs</pre>
<pre># mv voximpconf.py.sample voximpconf.py</pre>
<pre># mkdir ~/.config/voximp/</pre>
<pre># cp * ~/.config/voximp/</pre>
<p>e adesso dopo aver accuratamente premuto ctrl+d</p>
<pre>$ voximp</pre>
<p>e parlate liberamente al computer il quale ovviamente ora come ora non capirà altro che poche parole inglesi, ma la bellezza di questo programmino oltre alla leggerezza è l&#8217;uso di un modello vocale abbastanza diffuso ma soprattutto modificabile.</p>
<p>Su <a title="questo" href="http://www.voxforge.org/it/read">questo</a> sito potete contribuire a sviluppare un modello vocale italiano libero e usabile anche per programmi come sphinx e Julius.</p>
<p>Per ora e&#8217; tutto ma ci saranno aggiornamenti.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://lucadangelo.net/comando-vocale-da-shell/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>7</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Aggiungere una applicazione al menu&#8217; di gnome3</title>
		<link>http://lucadangelo.net/aggiungere-una-applicazione-al-menu-di-gnome3/</link>
		<comments>http://lucadangelo.net/aggiungere-una-applicazione-al-menu-di-gnome3/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 10 Nov 2011 10:01:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luca</dc:creator>
				<category><![CDATA[Linux Howto]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://lucadangelo.net/?p=295</guid>
		<description><![CDATA[Questo howto deriva dalla seguente pagina e visto che ho trovato la cosa quantomeno basilare per ogni utente con l&#8217;esigenza di installare applicazioni non presenti nei repository ufficiali ho pensato di creare la mia versione di tale howto. Apriamo una &#8230; <a href="http://lucadangelo.net/aggiungere-una-applicazione-al-menu-di-gnome3/">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Questo howto deriva dalla seguente <a title="pagina" href="http://bloggezmoy.com/2011/05/17/how-to-add-an-application-to-the-gnome-3-application-launcher/" target="_blank">pagina</a> e visto che ho trovato la cosa quantomeno basilare per ogni utente con l&#8217;esigenza di installare applicazioni non presenti nei repository ufficiali ho pensato di creare la mia versione di tale howto.</p>
<p>Apriamo una shell e innanzitutto prendiamo possesso della macchina con</p>
<pre>$ sudo su</pre>
<p>Gnome 3 usa un sistema poco intuitivo ma decisamente ingegnoso per gestire il menu&#8217; delle applicazioni.Tutte le voci di menu&#8217; sono infatti dei file .desktop conteuti nella cartella /usr/share/applications quindi per aggiungere un&#8217;applicazione basta andare nella cartella e creare un nuovo file</p>
<pre># cd /usr/share/applications</pre>
<p>per risparmiare tempo e non commettere errori e&#8217; sicuramente piu&#8217; conveniente copiare un file gia&#8217; presente nella cartella con un nome diverso</p>
<pre># cp applicazione_nella_cartella.desktop nuova_applicazione.desktop</pre>
<p>e modificarne opportunamente il contenuto</p>
<pre># nano nuova_applicazione.desktop</pre>
<p>nel file troveremo i seguenti campi obbligatori e modificabili</p>
<pre>[Desktop Entry]

Name=nome applicazione

Comment=descrizione applicazione

Icon=icona dell'applicazione

Exec=/percorso/assoluto/dell/'/eseguibile/dell/'/applicazione

Terminal=false

Type=Application Categories=Development;IDE;Java

StartupNotify=true</pre>
<p>Andiamo con ordine partendo dall&#8217;alto la prima informazione che oggettivamente nel file manca e&#8217; la posizione delle icone che si trovano nella cartella /usr/share/icons quindi se serve</p>
<pre># cp icona.png /usr/share/icons</pre>
<p>La voce Terminal puo&#8217; essere modificata con il valore true se si vuoi eseguire l&#8217;applicazione in un terminale.</p>
<p>Questo e&#8217; tutto lasciamo quindi il sistema al suo destino con ctrl+d</p>
<pre>$</pre>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://lucadangelo.net/aggiungere-una-applicazione-al-menu-di-gnome3/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Aprire ed2k con firefox</title>
		<link>http://lucadangelo.net/aprire-ed2k-con-firefox/</link>
		<comments>http://lucadangelo.net/aprire-ed2k-con-firefox/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 14 Sep 2011 16:09:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luca</dc:creator>
				<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://lucadangelo.net/?p=244</guid>
		<description><![CDATA[Parlando con diverse persone di gestione e potenzialità della rete, ho notato che quasi tutti quelli con cui ho parlato hanno abbandonato per le applicazioni p2p il protocollo donkey a vantaggio del torrent. A mio avviso sono entrambi due protocolli &#8230; <a href="http://lucadangelo.net/aprire-ed2k-con-firefox/">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Parlando con diverse persone di gestione e potenzialità della rete, ho notato che quasi tutti quelli con cui ho parlato hanno abbandonato per le applicazioni p2p il protocollo donkey a vantaggio del torrent.<br />
A mio avviso sono entrambi due protocolli validissimi ed è per questo che ho pensato di scrivere questo post.<br />
Ma andiamo con ordine.<br />
PREMESSA IO NON MI RITENGO RESPONSABILE DELL&#8217;USO IMPROPRIO DI TALI PROTOCOLLI QUESTO ARTICOLO MOSTRA SOLO COME INTEGRARE ALCUNE APPLICAZIONI CON FIREFOX.<br />
Detto ciò passiamo al dunque</p>
<p>Per Ubuntu 11.04</p>
<pre>$ cd .mozilla/firefox/xxxxxxx.default</pre>
<p>dove xxxxxxx.default rappresenta il profilo di firefox che state usando</p>
<pre>$ nano prefs.js</pre>
<p>e in fondo al file aggiungete le tre righe seguenti</p>
<pre>user_pref("network.protocol-handler.app.ed2k", "/usr/bin/ed2k");</pre>
<pre>user_pref("network.protocol-handler.expose.ed2k", false);</pre>
<pre>user_pref("network.protocol-handler.external.ed2k", true);</pre>
<p>a questo punto cliccando su un file con protocollo ed2k firefox vi chiederà l&#8217;applicazione con cui aprirlo se usate amule ad esempio basta eseguire su una shell il comando</p>
<pre>$ which ed2k</pre>
<p>e inserire la stringa risultante nel form per l&#8217;apertura file di firefox.</p>
<p>Per chi usa gnome<br />
chiudete firefox editare il file home/.mozilla/firefox/xxxxxxx.default/pref.js eliminando TUTTE le voci che contengono ed2k<br />
poi eseguite la riga sotto</p>
<pre>$ gconftool-2 -t string -s /desktop/gnome/url-handlers/ed2k/command "/path/to/ed2k %s" &amp;&amp; gconftool-2 -t bool -s /desktop/gnome/url-handlers/ed2k/needs_terminal false &amp;&amp; gconftool-2 -t bool -s /desktop/gnome/url-handlers/ed2k/enabled true</pre>
<p>a questo punto cliccando su un file con protocollo ed2k firefox vi chiedera&#8217; l&#8217;applicazione con cui aprirlo se usate amule ad esempio<br />
basta eseguire su una shell il comando</p>
<pre>$ which ed2k</pre>
<p>e inserire la stringa risultante nel form per l&#8217;apertura file di firefox.<br />
Se vi trovate di fronte al problema di fake file su amule basta usare siti com <a title="angelmule" href="http://www.angelmule.com/">angelmule</a> e ricordate che per la comunità europea suggerire non è reato</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://lucadangelo.net/aprire-ed2k-con-firefox/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Tor per windows</title>
		<link>http://lucadangelo.net/tor-per-windows/</link>
		<comments>http://lucadangelo.net/tor-per-windows/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 29 Aug 2011 10:51:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luca</dc:creator>
				<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>
		<category><![CDATA[Windows Howto]]></category>
		<category><![CDATA[Censura]]></category>
		<category><![CDATA[Tor]]></category>
		<category><![CDATA[Windows]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://lucadangelo.net/?p=229</guid>
		<description><![CDATA[Dopo un po di assenza dalla rete e grazie ad una chiacchierata sulle virtù e i vizi di megavideo &#38; CO  con la mia carissima amica Pia, ho pensato di scrivere un breve ma esaustivo howto sull&#8217;installazione e l&#8217;uso di &#8230; <a href="http://lucadangelo.net/tor-per-windows/">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Dopo un po di assenza dalla rete e grazie ad una chiacchierata sulle virtù e i vizi di megavideo &amp; CO  con la mia carissima amica Pia, ho pensato di scrivere un breve ma esaustivo howto sull&#8217;installazione e l&#8217;uso di tor su windows.</p>
<p>Innanzitutto scarichiamo il pacchetto (file di installazione) da <a title="qui" href="https://www.torproject.org/dist/vidalia-bundles/vidalia-bundle-0.2.2.35-0.2.17.exe">qui</a> appena terminato lo scaricamento del pacchetto procediamo con l&#8217;installazione e selezioniamo l&#8217;opzione full che installerà tutto il necessario cioè:</p>
<ul>
<li>tor il programma vero e proprio</li>
<li>vidalia l&#8217;interfaccia grafica di tor</li>
<li>polipo un proxy web che col tempo vi aiuta a velocizzare la navigazione</li>
<li>torbutton il plugin firefox che permette di abilitare e disabilitare tor con un click</li>
</ul>
<p>Appena terminata l&#8217;installazione l&#8217;unica cosa che resta da fare è riavviare firefox (spero per voi che usiate questo browser) torbutton apparirà in basso a destra da questo momento in poi sarete anonimi.</p>
<p>Per controllare l&#8217;effettivo funzionamento di tor basta andare su https://check.torproject.org oppure basta cliccare <a title="qui" href="https://check.torproject.org/" target="_blank">qui</a>. Se tor non dovesse risultare attivo basta controllare lo stato usando vidalia nel vassoio di sistema dovrebbe apparire dopo l&#8217;installazione una cipolla verde (indica che tor è attivo) oppure scura con una x sopra (tor non attivo) cliccando con il tasto destro si vedranno subito le varie opzioni fra cui start e stop.</p>
<p>Questo dovrebbe essere tutto almeno per la navigazione web per la configurazione di altri programmi e protocolli con tor consiglio a tutti di visitare la seguente <a title="pagina" href="http://www.torproject.org/docs/documentation.html.en" target="_blank">pagina</a> grazie per l&#8217;attenzione e alla prossima.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://lucadangelo.net/tor-per-windows/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>fstab guida veloce</title>
		<link>http://lucadangelo.net/fstab-guida-veloce/</link>
		<comments>http://lucadangelo.net/fstab-guida-veloce/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 02 Aug 2011 18:55:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luca</dc:creator>
				<category><![CDATA[Linux Howto]]></category>
		<category><![CDATA[Linux]]></category>
		<category><![CDATA[Ubuntu]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://lucadangelo.net/?p=200</guid>
		<description><![CDATA[Chiunque abbia mai usato un sistema ubuntu per trasferire files su un supporto usb ha sicuramente notato che appena inserito il supporto viene immediatamente montato e aperto sotto forma di cartella. Spesso però quando tale supporto è utilizzato di frequente &#8230; <a href="http://lucadangelo.net/fstab-guida-veloce/">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Chiunque abbia mai usato un sistema ubuntu per trasferire files su un supporto usb ha sicuramente notato che appena inserito il supporto viene immediatamente montato e aperto sotto forma di cartella. Spesso però quando tale supporto è utilizzato di frequente conviene decidere il nome e il punto di mount soprattutto se come me usate la shell per lavorare sui files. Lo scopo di questa guida è di spiegare come interagire con fstab per fare in modo che il vostro supporto usb sia montato automaticamente nella cartella da voi preferita</p>
<p>Andiamo su</p>
<pre>applicazioni-&gt;accessori-&gt;terminale</pre>
<p>E prendiamo possesso della macchina con</p>
<pre>$ sudo su</pre>
<p>A questo punto inseriamo il supporto e dopo il mount automatico eseguiamo</p>
<pre># mount</pre>
<p>mount mostrerà il supporto appena montato nell&#8217;ultima posizione della lista possiamo leggere con che device è stato identificato il nostro supporto, tipicamente se usate un pc con un disco singolo il sistema vedrà il supporto come /dev/sdb .<br />
Una volta identificato il device, da qui in poi sdX, possiamo ottenere gli id unici meglio noti come UUID delle singole partizioni all&#8217;interno del supporto con il comando</p>
<pre>blkid /dev/sdXy</pre>
<p>con y numero della partizione che ci interessa montare.<br />
Il sistema risponderà con qualcosa di simile</p>
<pre>/dev/sdXy: LABEL="ETICHETTA" UUID="1234567890ABCDEF" TYPE="filesystem"</pre>
<p>Andiamo ad analizzare le informazioni ottenute</p>
<ul>
<li>/dev/sdXy: è il device identificato dal sistema</li>
<li>LABEL: è l&#8217;etichetta della partizione</li>
<li>UUID: è l&#8217;identificativo univoco della partizione</li>
<li>TYPE: è il tipo di filesystem (fat.ntfs,jfs,ext4&#8230;)</li>
</ul>
<p>Ora che sappiamo con cosa abbiamo a che fare, possiamo passare al lavoro più serio. Se si dispone già di una cartella vuota su cui montare il vostro device bene altrimenti</p>
<pre># mkdir percorso_assoluto_scelto_per_il_mount</pre>
<p>una volta creata la cartella andiamo a fare una copia del nostro fstab originale (i pisani dicono sempre &#8220;è meglio avè paura che toccarne&#8221;)</p>
<pre># cp /etc/fstab /etc/fstab.bkup</pre>
<p>Prima di editare fstab devo fare alcune raccomandazioni, editare fstab può essere pericoloso quindi raccomando caldamente di NON MODIFICARE le righe già presenti nell&#8217; fstab, ora possiamo editare fstab</p>
<pre># nano /etc/fstab</pre>
<p>fstab si presenta più o meno in questa maniera</p>
<pre># /etc/fstab: static file system information.
#
# &lt;file system&gt; &lt;mount point&gt;   &lt;type&gt;  &lt;options&gt;       &lt;dump&gt;  &lt;pass&gt;

proc    /proc   proc    nodev,noexec,nosuid     0       0
#Entry for /dev/sdXy :
UUID=01234567-890a-bcde-f012-3456789abcde     /       jfs     errors=remount-ro       0       1
#Entry for /dev/sdXz :
UUID=12345678-90ab-cdef-0123-456789abcdef       none    swap    sw      0       0</pre>
<p>In effetti non è proprio così intuitivo e fra le altre cose PUO&#8217; ESSERE RISCHIOSO quindi CI LIMITEREMO AD AGGIUNGERE UNA LINEA modificando fstab in questo modo</p>
<pre># /etc/fstab: static file system information.
#
# &lt;file system&gt; &lt;mount point&gt;   &lt;type&gt;  &lt;options&gt;       &lt;dump&gt;  &lt;pass&gt;

proc    /proc   proc    nodev,noexec,nosuid     0       0
#Entry for /dev/sdXy :
UUID=01234567-890a-bcde-f012-3456789abcde     /       jfs     errors=remount-ro       0       1
#Entry for /dev/sdXz :
UUID=12345678-90ab-cdef-0123-456789abcdef      none    swap    sw      0       2
UUID=1234567890ABCDEF"        percorso_assoluto_scelto_per_il_mount    mio_filesistem    defaults    0    2</pre>
<p>una volta modificato con i vostri parametri fstab possiamo effettivamente testare se funziona con</p>
<pre># mount -a</pre>
<p>se avete eseguito tutto correttamente non dovrebbe restituire nessun messaggio e eseguendo</p>
<pre># ls percorso_assoluto_scelto_per_il_mount</pre>
<p>dovreste visualizzare i file presenti sul device a questo punto potete lasciare il sistema al suo destino con ctrl+d</p>
<pre>$</pre>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://lucadangelo.net/fstab-guida-veloce/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
