Aggiungere una applicazione al menu’ di gnome3How to add an application to the Gnome 3 application launcher

Questo howto deriva dalla seguente pagina e visto che ho trovato la cosa quantomeno basilare per ogni utente con l’esigenza di installare applicazioni non presenti nei repository ufficiali ho pensato di creare la mia versione di tale howto. Apriamo una shell e innanzitutto prendiamo possesso della macchina con

$ sudo su

Gnome 3 usa un sistema poco intuitivo ma decisamente ingegnoso per gestire il menu’ delle applicazioni.Tutte le voci di menu’ sono infatti dei file .desktop conteuti nella cartella /usr/share/applications quindi per aggiungere un’applicazione basta andare nella cartella e creare un nuovo file

# cd /usr/share/applications

per risparmiare tempo e non commettere errori e’ sicuramente piu’ conveniente copiare un file gia’ presente nella cartella con un nome diverso

# cp applicazione_nella_cartella.desktop nuova_applicazione.desktop

e modificarne opportunamente il contenuto

# nano nuova_applicazione.desktop

nel file troveremo i seguenti campi obbligatori e modificabili

[Desktop Entry]

Name=nome applicazione

Comment=descrizione applicazione

Icon=icona dell'applicazione

Exec=/percorso/assoluto/dell/'/eseguibile/dell/'/applicazione

Terminal=false

Type=Application Categories=Development;IDE;Java

StartupNotify=true

Andiamo con ordine partendo dall’alto la prima informazione che oggettivamente nel file manca e’ la posizione delle icone che si trovano nella cartella /usr/share/icons quindi se serve

# cp icona.png /usr/share/icons

La voce Terminal puo’ essere modificata con il valore true se si vuoi eseguire l’applicazione in un terminale. Questo e’ tutto lasciamo quindi il sistema al suo destino con ctrl+d

$

For english how to you can see this page

fstab guida velocefast fstab howto

Chiunque abbia mai usato un sistema ubuntu per trasferire files su un supporto usb ha sicuramente notato che appena inserito il supporto viene immediatamente montato e aperto sotto forma di cartella. Spesso però quando tale supporto è utilizzato di frequente conviene decidere il nome e il punto di mount soprattutto se come me usate la shell per lavorare sui files. Lo scopo di questa guida è di spiegare come interagire con fstab per fare in modo che il vostro supporto usb sia montato automaticamente nella cartella da voi preferita Andiamo su

applicazioni->accessori->terminale

E prendiamo possesso della macchina con

$ sudo su

A questo punto inseriamo il supporto e dopo il mount automatico eseguiamo

# mount

mount mostrerà il supporto appena montato nell’ultima posizione della lista possiamo leggere con che device è stato identificato il nostro supporto, tipicamente se usate un pc con un disco singolo il sistema vedrà il supporto come /dev/sdb . Una volta identificato il device, da qui in poi sdX, possiamo ottenere gli id unici meglio noti come UUID delle singole partizioni all’interno del supporto con il comando

blkid /dev/sdXy

con y numero della partizione che ci interessa montare. Il sistema risponderà con qualcosa di simile

/dev/sdXy: LABEL="ETICHETTA" UUID="1234567890ABCDEF" TYPE="filesystem"

Andiamo ad analizzare le informazioni ottenute

  • /dev/sdXy: è il device identificato dal sistema
  • LABEL: è l’etichetta della partizione
  • UUID: è l’identificativo univoco della partizione
  • TYPE: è il tipo di filesystem (fat.ntfs,jfs,ext4…)

Ora che sappiamo con cosa abbiamo a che fare, possiamo passare al lavoro più serio. Se si dispone già di una cartella vuota su cui montare il vostro device bene altrimenti

# mkdir percorso_assoluto_scelto_per_il_mount

una volta creata la cartella andiamo a fare una copia del nostro fstab originale (i pisani dicono sempre “è meglio avè paura che toccarne”)

# cp /etc/fstab /etc/fstab.bkup

Prima di editare fstab devo fare alcune raccomandazioni, editare fstab può essere pericoloso quindi raccomando caldamente di NON MODIFICARE le righe già presenti nell’ fstab, ora possiamo editare fstab

# nano /etc/fstab

fstab si presenta più o meno in questa maniera

# /etc/fstab: static file system information.
#
#                

proc    /proc   proc    nodev,noexec,nosuid     0       0
#Entry for /dev/sdXy :
UUID=01234567-890a-bcde-f012-3456789abcde     /       jfs     errors=remount-ro       0       1
#Entry for /dev/sdXz :
UUID=12345678-90ab-cdef-0123-456789abcdef       none    swap    sw      0       0

In effetti non è proprio così intuitivo e fra le altre cose PUO’ ESSERE RISCHIOSO quindi CI LIMITEREMO AD AGGIUNGERE UNA LINEA modificando fstab in questo modo

# /etc/fstab: static file system information.
#
#                

proc    /proc   proc    nodev,noexec,nosuid     0       0
#Entry for /dev/sdXy :
UUID=01234567-890a-bcde-f012-3456789abcde     /       jfs     errors=remount-ro       0       1
#Entry for /dev/sdXz :
UUID=12345678-90ab-cdef-0123-456789abcdef      none    swap    sw      0       2
UUID=1234567890ABCDEF"        percorso_assoluto_scelto_per_il_mount    mio_filesistem    defaults    0    2

una volta modificato con i vostri parametri fstab possiamo effettivamente testare se funziona con

# mount -a

se avete eseguito tutto correttamente non dovrebbe restituire nessun messaggio e eseguendo

# ls percorso_assoluto_scelto_per_il_mount

dovreste visualizzare i file presenti sul device a questo punto potete lasciare il sistema al suo destino con ctrl+d

$

Anyone who has ever used an ubuntu system to transfer files on usb support has surely noticed that just entered the media is immediately mounted and opened as a folder. Often, when such support is used frequently should decide the name and mount point, especially if like me you use the shell to work on files. The purpose of this guide is to explain how to interact with fstab to make sure that your USB is installed automatically in your preferred folder First open a terminal and take the power with

$ sudo su

Plug in the device and after the automount type

# mount

Your device is listed in last position, once you have identified the device, from here sdX, we get the unique id better known as UUIDs of each partition inside the mount with the command

blkid /dev/sdXy

with y partition number that we want to mount. The system will respond with something like

/Dev/sdxy: LABEL = "LABEL" UUID = "1234567890ABCDEF" TYPE = "filesystem"

We analyze the information obtained

  • /Dev/sdxy: is the device identified by the system
  • LABEL: is the label of the partition
  • UUID: is the unique identifier of the partition
  • TYPE: the type of filesystem (fat.ntfs, jfs, ext4 …)

Now that we know what we do, we can move on to more serious work. If you already have an empty folder on which to mount your device otherwise well

# Mkdir absolute_pathname_of_desidered_mountpoint

Once we created the folder to make a copy of our original fstab (the Pisan always say “meglio avè paura che toccarne”)

# cp /etc/fstab/etc/fstab.bkup

Before edit fstab i must explain some recommendations, EDIT FSTAB CAN BE DANGEROUS, so I highly recommend that you keep the lines already present in fstab, you can now edit fstab

# nano / etc / fstab

fstab appear like this

# / Etc / fstab: static file system information.
#
#      

proc / proc proc nodev, noexec, nosuid 0 0
# Entry for / dev / sdxy:
UUID = 01234567-f012-890th-bcde-3456789abcde / jfs errors = remount-ro 0 1
# Entry for / dev / sdXz:
UUID = 12345678-90ab-cdef-0123-456789abcdef none swap sw 0 0

Ok this is not so intuitive, cause this CAN BE RISKY so we ONLY add A LINE to fstab

# / Etc / fstab: static file system information.
#
#      

proc / proc proc nodev, noexec, nosuid 0 0
# Entry for / dev / sdxy:
UUID = 01234567-f012-890th-bcde-3456789abcde / jfs errors = remount-ro 0 1
# Entry for / dev / sdXz:
UUID = 12345678-90ab-cdef-0123-456789abcdef    
UUID = 1234567890ABCDEF  absolute_pathname_of_desidered_mountpoint defaults 0 0

test with

# mount -a

if you have done everything correctly should not return any message, and performing

# ls absolute_pathname_of_desidered_mountpoint

you should see the files on the device at this point you can leave the system to its fate with ctrl + d

$